martedì 18 ottobre 2022
sabato 8 ottobre 2022
giovedì 6 ottobre 2022
Apre Meditazioni Botaniche, mostra di illustrazioni di Alessia Degani
Meditazioni botaniche è uno spazio dedicato al gesto e al respiro. La ricerca estetica passa in secondo piano per dare spazio all’essenziale, alla semplice osservazione della natura, delle forme che ci offre, nelle sue geometrie sacre, senza ricercare niente di più di ciò che si vede, niente più di ciò che e’.
Il pensiero si annulla nella pennellata che crea la forma, la foglia, il petalo fino alla radice, ogni segno diventa respiro: è la pianta che guida la mia mano e non la mia mano che produce una forma, in questo senso mi libero dalla scelta, dal mio gusto personale, mi dimentico di me e al contempo creo qualcosa che è autenticamente me, in quel momento.
E’ una meditazione in cui cerco di concentrarmi su ciò che non posso ancora sentire, sul silenzio.
E’ uno studio botanico in cui osservo nel particolare una pianta e ne studio il significato, l’uso alimurgico o fitoterapico.
sabato 1 ottobre 2022
giovedì 29 settembre 2022
venerdì 23 settembre 2022
lunedì 19 settembre 2022
Chiusura mostra "Nonluoghi" (+aperitivo home-made!)
sabato 17 settembre 2022
Marina Cvetaeva
martedì 13 settembre 2022
Stasera alle 19:00 incontro con l'artista della mostra "Nonluoghi" Valeria Fiorello
Questa sera alle 19:00 l'autrice della mostra "Nonluoghi", Valeria Fiorello, sarà in libreria per riflettere insieme sui non luoghi e sull'arte e per rispondere a eventuali domande riguardo l'esposizione. Sarà un incontro molto libero e informale. Non mancate!
giovedì 8 settembre 2022
sabato 27 agosto 2022
"Nonluoghi" di Valeria Fiorello, mostra d'arte contemporanea dal 25 agosto al 20 settembre 2022
“Vi sono spazi in cui l’individuo si mette alla prova come spettatore senza che la natura dello spettacolo lo interessi veramente. Come se la condizione di spettatore costituisse l’essenziale dello spettacolo, come se, in definitiva, lo spettatore in posizione di spettatore fosse lo spettacolo in sé stesso.”
“Se un luogo può definirsi come identitario, relazionale, storico, uno spazio che non può definirsi identitario, relazionale e storico definirà un nonluogo.”
Marc Augè, “Nonluoghi. Introduzione a una antropologia della surmodernità”
venerdì 26 agosto 2022
Una banda di idioti, John Kennedy Toole...se desiderate ricominciare a respirare leggetelo
"Con il disfacimento del sistema medievale, gli dei del Caos, della Pazzia e del Cattivo Gusto presero più campo".
giovedì 25 agosto 2022
Intervista ad Annalisa Metta di Marco Montanaro. Il paesaggio è un mostro, Deriveapprodi edizioni
"Sento con urgenza la necessità di sottrarre il paesaggio alla visione pacificata e tranquillizzante che spesso prevale nelle narrazioni e che lo riconduce a un inutile, polveroso e ingombrante cliché, quello secondo cui il paesaggio sia necessariamente bello-buono-e-giusto, uno scrigno di virtù e valori positivi, che curi le nostre nevrosi e ponga riparo ai mali del nostro corpo e del nostro spirito. Trovo che questa ossessione per la santità paesaggistica spesso mortifichi e depotenzi il paesaggio, non riconoscendo il valore che emana dai suoi aspetti irrisolti, dalle contraddizioni, dalle anomalie, dalle difformità, e lo riduca a una sorta di digestivo postprandiale contro il logorio della vita moderna, un sedativo o un analgesico che intorpidisce il pensiero, attenua la sensibilità e l’immaginazione. Per questo amo pensare al paesaggio come a un mostro, ma non nell’accezione negativa che spesso si associa a questo termine, quanto perché i mostri sono creature ibride, sono l’incarnazione del doppio "
da "Minima&Moralia" che ringraziamo











