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domenica 7 settembre 2025

Venezia Cinema 2025: Consuntivo minimo

12 i film visti in quattro distinte giornate. 

Nel sito di Biennale Cinema 2025 è possibile scaricare il pdf dell'intero programma.


Film

 Prezzo

COVER-UP

12

ORPHAN

9

LATE FAME

9

THE SOUFFLEUR

10

BROKEN ENGLISH

7

SONGS OF FORGOTTEN TREES

7

A HOUSE OF DYNAMITE

9

L'ÉTRANGER

9

GRAND CIEL

10

PIN DE FARTIE

7

FERDINANDO SCIANNA IL FOTOGRAFO DELL'OMBRA

7

LA VALLE DEI SORRISI

7


Il costo totale delle proiezioni è 103€ per over 65. 

I biglietti interi sono maggiorati del 25-35% secondo i casi. 


Se non si soggiorna al Lido è necessario aggiungere il costo del vaporetto: 76€ (9,50€ a tratta). 


In totale 179€. 


Tutto qui, qualora si abbia ovviamente la fortuna di trovare un mecenate che ci possa ospitare, gratis et amore dei, per tutta la durata del soggiorno. 

sabato 6 settembre 2025

Venezia Cinema 2025: Ferdinando Scianna - Il Fotografo dell'Ombra

 


Ferdinando Scianna Il Fotografo Dell'Ombra di Roberto Andò è un grande documentario in b/n su un grandissimo fotografo, la sua opera e la sua visione della vita e del rapporto con le persone. 

Assolutamente da vedere da parte di chi si interessi di fotografia, di chi voglia rendersi conto di come si è evoluta e di come, in ogni caso, non basti  schiacciare un bottoncino o cliccare un'icona di uno smartphone per definirsi fotografi. 


La scheda del film:
Biennale Cinema | Ferdinando Scianna

Venezia Cinema 2025: Grand Ciel

 


Grand Ciel di Akihiro Hata è un film francese che descrive le storture del lavoro precario, che multinazionali del cemento e della speculazione edilizia fanno gestire da società interinali. 

Eliminato il legame tra proprietà e forza operaia, il clima di continua incertezza del posto di lavoro e la prospettiva di un minimo aumento salariale possono cambiare il comportamento delle persone, spingendole a mettere da parte amicizia e solidarietà. 

Ambientato in Francia in una indefinita città che potrebbe essere una qualunque banlieue di una qualunque città europea, assomiglia in certe sequenze a un thriller mentre, in realtà, descrive situazioni che si possono verificare un ogni grande cantiere.

96’ minuti di gran cinema, senza una sequenza in più o in meno del necessario.


La scheda del film:
Biennale Cinema | Grand Ciel

mercoledì 3 settembre 2025

Venezia Cinema 2025: and the other side of the screen

No. Non sono degli immigrati sans papier in un sit-in di protesta bensì fans, cacciatori di autografi e drogati di selfies. 

Qualunque sia la condizione metereologica, si piazzano fin dal primo mattino per marcare una postazione favorevole da cui chiamare a gran voce i registi attori sceneggiatori o persone del cosiddetto bel mondo che sfilano all’entrata della Sala Grande, con il solo scopo di fotografare, farsi fotografare con, stingere una mano o ottenere uno scarabocchio spacciato per firma su una foto o un pezzo di carta. 

L’altro punto di accumulazione di persone con caratteristiche simili è l’entrata dell’hotel Excelsior, dove le star (o presunte tali) protagoniste dei film in programma dimorano dopo essere giunte a bordo di scintillanti motoscafi. Anche qui gruppi urlanti si attivano ogni volta che si apre la porta dell’hotel o arriva un nuovo mezzo all’imbarcadero sperando di vedere “qualcuno” per poterlo fotografare, quindi pubblicare una foto inquadrata male su qualche social e affermare, assieme ad altri milioni di account, io c’ero. 

È solo una parte dello zoo umano che frequenta questa manifestazione, tra cui spiccano anonimi personaggi che fanno dell’esibizione uno stile di vita, probabilmente convinti di partecipare a quelle feste di gala che Truman Capote organizzava a New York negli anni ‘60 del secolo scorso. 

Poi ci sono gli addetti ai lavori, i giovani delle scuole di cinema, i giornalisti accreditati e quelli freelance, studenti di scuole d’arte e quelli che sono lì solo per vedere film che non saranno mai proiettati in sala ma trasmessi, forse, da qualche piattaforma streaming. 

E in ultimo quelli che abitano al Lido, che non vedono l’ora che questo circo finisca anche quest’anno.

Venezia Cinema 2025: A House of Dynamite

 


A House of Dynamite di Kathryn Bigelow trasmette ansia e la mantiene dai titoli di testa fino a quelli di coda, raccontando i venti minuti che intercorrono tra il lancio di un missile balistico e la sua possibile esplosione in territorio americano. 

Come in Rashomon di Kurosawa, i venti minuti sono raccontati in sequenza da tre punti di vista differenti: da quello di chi scopre il lancio, da quello di chi deve capire chi possa avere deciso il lancio e, in ultimo, da quello di chi deve decidere un’eventuale ritorsione.

Con un montaggio serrato che non lascia neppure un attimo di tregua, il film non tira in ballo cattivissime AI e non è l’ennesimo Mission Impossible in cui Ethan Hunt salva il mondo all’ultimo secondo bensì la rappresentazione di un inaspettato quanto possibile attacco nucleare e le azioni e reazioni delle persone deputate alla gestione di questo tipo di crisi. 

Non si esce sollevati dalla sala di proiezione: ci siamo chiusi in una casa foderata di dinamite e spendiamo vagonate di soldi per evitare di accendere le micce, dice uno dei protagonisti.  

Prodotto da Netflix, girerà qualche giorno nelle sale e sarà poi disponibile solo su piattaforma streaming. 


La scheda del film:

Venezia Cinema 2025: Broken English


 

Broken English è il documentario che di Marianne Faithfull mostra che cosa è stata, come è stata descritta nel tempo dalla stampa, chi in realtà era.

Nella finzione, è strutturato come ricerca/intervista condotta a Faithfull da un non ben definito Ministero della Non Dimenticanza e, in realtà, è l’ultima testimonianza di un’artista che i più hanno sempre ridotta a fidanzata di Mick Jagger quando, in realtà, gli Stones le debbono molta parte della loro creatività.

Faithfull è morta il 30 gennaio di quest’anno durante la lavorazione del documentario, che prende il titolo dalla canzone Broken English, una delle più famose presente nell’album omonimo. Notevole la versione blues di Times Square e l’ultima esibizione dal vivo di Faithfull. 

Chi c’era apprezzerà e chi non c’era avrà la possibilità di conoscere una grande artista: ambedue scopriranno come pregiudizi e stampa mainstream possano mistificare una bella mente. 


La scheda del film:
Biennale Cinema | Broken English

Broken English song

lunedì 1 settembre 2025

Venezia Cinema 2025: Late Fame


Late Fame di Kent Jones è un’ode poetica a una New York che non esiste più, quella della Beat Generation e degli anni ’60-’70 del secolo scorso. 

La sceneggiatura prende spunto dal testo “Fama tardiva” di Arthur Schnitzler per raccontare le vicende di un dimenticato poeta newyorkese che viene ‘riscoperto’ da un gruppo di giovani amanti della poesia.

Girato in 35mm (o in elettronica con qualche software che simula il 35mm sia come formato che come resa visiva) e retto dall’interpretazione di Willem Dafoe e Greta Lee, ricorda in molte sequenze ‘Mean Street’ di Martin Scorzese (che è anche uno dei produttori del film) e brani di ‘Post Office’ di Charles Bukowski.

Film vecchio stampo anche nella durata: 96’


La scheda del film:
Biennale Cinema 2025 | Late Fame

Il testo di Schnitzler: 
Fama tardiva

Venezia Cinema 2025: Cover-Up


Cover-up (traducibile con "insabbiamento") è il docufilm che parla del giornalista Seymour Hersh, diventato famoso per i suoi articoli pubblicati dal New York Times durante la guerra del Vietnam, che in particolare resero noto al pubblico il massacro avvenuto nel villaggio vietnamita di My Lai.

Scrisse articoli sul caso Watergate, su casi di dossieraggio di cittadini statunitensi da parte della CIA e più recentemente sulle schifezze compiute dall’esercito in Iraq nel carcere di Abu Ghraib.

Grande esempio di giornalismo investigativo. Due ore di film che tratta fatti noti che cominciano a essere lontani nel tempo: per non dimenticarli da parte di chi c’era o per conoscerli e possibilmente approfondirli per chi è venuto dopo.

Due ore spese bene e dieci minuti di applausi al termine della proiezione di un film che avrà distribuzione insignificante o nulla nei cinema e che sarà forse reso disponibile da qualche piattaforma streaming. 


La scheda del film:

Biennale Cinema 2025 | Cover-up