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venerdì 6 maggio 2016

Richard Sennet: FarelaPace, Bergamo Festival 2016






 

Maggio 2016 

Sabato 14

Futuro Prossimo Codice Evento 1014
LECTIO MAGISTRALIS - LE RAGIONI DELL'INSIEME
con Richard Sennett

h 21.00_Centro Congressi Giovanni XXIII, Bergamo

La tenuta dei legami sociali nell'età dell'invidualismo
Modera: Marco Marzano - Sociologo e Professore Ordinario di Sociologia dell'Organizzazione dell'Università degli Studi di Bergamo.
Il mondo che abitiamo sembra costruirsi sulla natura competitiva dettata dalle logiche del mercato e dalla frenesia dei meccanismi finanziari. La vita sulla terra sembra dover essere decisa dal serrato confronto di soggettività individuali (personali o corporative che siano) considerati come la cellula di base della vita sociale. prima gli individui e le loro possibilità. Poi la società e i suoi problemi. Tutto si ripercuote sulle dinamiche dei legami sociali, subordinati nella neo cultura capitalistica al primato dell’individuo e della sua condizione di consumatore.
Richard Sennett, noto sociologo americano, cerca di riformulare i termini di una teoria della socialità, del fare insieme, della tenuta dei legami sociali nei contesti urbani.

RICHARD SENNETT
Sociologo e scrittore statunitense, si è occupato della teoria della socialità e del lavoro, dei legami sociali nei contesti urbani, degli effetti sull'individuo della convivenza nel mondo.

In collaborazione con Il Mulino

Gael Giraud: FarelaPace, Bergamo Festival 2016





Maggio 2016

Martedì 10

Futuro Prossimo Codice Evento 1011
LECTIO MAGISTRALIS - LA GRANDE SCOMMESSA
con Gaёl Giraud


h 21.00_Sala Mosaico Camera di Commercio, Bergamo

Dare regole alla finanza per salvare il mondo
Intervista
Giorgio Gandola - Direttore de l'Eco di Bergamo.
Gaёl Giraud, chief economist all’Agence Française de Développement, Direttore di ricerche al CNRS (Centre national de la recherche scientifique), fa parte del Centro di Economia della Sorbona, del laboratorio d’Eccellenza di regolazione Finanziaria e della Scuola di Economia di Parigi. Economista diventato Gesuita, spiega tutte le responsabilità di una finanza senza regole nella grave crisi in cui è entrato il mondo dal 2007. Regolare le anarchie della finanza è decisivo per affrontare la grande questione ecologica da cui dipendono le sorti del nostro pianeta. Occorre dare regole alla finanza per salvare il mondo.

GAEL GIRAUD
Economista, Gesuita, è chief economist all’Agence Française de Développement. Direttore di ricerche al CNRS (Centre national de la recherche scientifique), fa parte del centro di economia della Sorbona, del laboratorio d’eccellenza di regolazione finanziaria e della scuola di economia di Parigi.

In collaborazione con EMI e Camera di Commercio Bergamo

Si ringrazia Centro per la Pace - Comune di Bolzano

Agnes Heller: FarelaPace, Bergamo Festival 2016




Maggio 2016

Venerdì 6

Futuro Prossimo Codice Evento 1010
LECTIO MAGISTRALIS - LA MURAGLIA UNGHERESE
con Agnes Heller


h 21.00_Centro Congressi Giovanni XXIII, Bergamo

Il sogno europeo alla prova dei nuovi cinismi
Intervista
Giorgio Ferrari - Inviato speciale e editorialista di Avvenire.
Nel settembre del 2015 il premier ungherese Viktor Orban, leader del partito Fidesz, erige al confine con la Croazia e la Serbia una barriera anti immigrati, esprimendo tutta la sua sfiducia nella capacità delle istituzioni europee di governare i flussi di profughi accalcati lungo la pista balcanica.
Nemmeno vent'anni dopo Berlino un nuovo muro si alza nel cuore dell’Europa. Di questa vicenda ungherese si parla con Agnes Heller, filosofa, classe 1926, sopravvissuta all’Olocausto, massimo esponente della «Scuola di Budapest»,nota per essere la teorica dei “bisogni radicali”, indagatrice del delicato rapporto tra soggettività e potere, a suo tempo critica nei confronti della svolta autoritaria di molti paesi dell’Est.

AGNES HELLER
Filosofa ungherese, uno dei più autorevoli interpreti della complessità filosofica e storica della modernità. E' stata il massimo esponente della "Scuola di Budapest", nota in Occidente come la teorica dei "bisogni radicali".

In collaborazione con Il Mulino