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giovedì 31 dicembre 2015

Risposta all'articolo su Gilles Deleuze di Rocco Ronchi comparso sul SOLE 24 ORE pochi giorni fa


Ma la risposta è semplice, il '68 è l'irruzione del divenire. Lo si è visto come il regno dell'immaginario... Ma non è assolutamente immaginario, è una ventata di reale allo stato puro. È il reale, improvvisamente, il reale che arriva. [...] Finalmente la gente reale. Le persone nella loro realtà, era prodigioso. Ma che cos'erano le persone nella loro realtà? Erano il divenire. [..] Erano fenomeni di puro divenire che si sono impossessati delle persone. [...] Comunque il '68 è l'irruzione del divenire. 

Gilles Deleuze, Claire Parnet, L'Abecedario

mercoledì 4 novembre 2015

L'antiaccademia

(Gilles Deleuze & Claire Parnet)

[Deleuze]Si occupò di teatro come di altro per indisciplina e tuttavia con un rigore straordinario. Deleuze si è opposto all'umanistica gretta, come Lacan sul piano del linguaggio certa sistematica filosofica che continuava ad affrontare l'impensabile o l'inconscio col linguaggio sistemico. Deleuze era l'anti-accademia...  

Carmelo Bene su Gilles Deleuze, "Caro filosofo ti voglio bene" in Panta Carmelo Bene