L’ultimo pirata dell’arcipelago malese, il piú fiero e il piú spietato, è morto. I dayachi del Borneo lo chiamavano Sandokan. Il nobile portoghese Yanez de Gomera, suo amico e compagno d’avventure, dopo una lunga vita di scorribande si è ritirato nella quiete della sua piantagione di caffè sull’isola di Celebes. È lí che un giorno, quasi per caso, gli capita tra le mani una copia della Tigre della Malesia di Emilio Salgari. Leggendo, fa una scoperta sbalorditiva: quelle pagine parlano di lui, di Sandokan, di Miss Marianna. Ma raccontano una storia completamente diversa da quella custodita nella sua memoria. Per ristabilire la verità dei fatti, Yanez impugna la penna e nel ricordo torna un’ultima volta a navigare sui mari dell’Indonesia. Fra le tempeste e le battaglie rinasce il mito salgariano, riscritto da chi lo ha vissuto davvero: la rivincita di un personaggio di finzione che si ribella al suo autore, per abbracciarne solo alla fine la sfortunata grandezza.