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martedì 22 maggio 2018

Un'Ora 
Da un' idea di Giovanni Uggeri

Microconferenze, letture, autobiografie,
omaggi a, racconti, esperienze, ipotesi,
visioni
  
ORALITÀ, COMUNICAZIONE, CONDIVISIONE 

Venerdì 25 Maggio 2018 ore 18:00
Libreria Ponchielli 



 (e se piove? e se piove “è tempo di bagnarsi”come diceva Jack London)

Presentazione dei libri
"“Parole di Luna di Sandro Hamisia
*
Dell'incompatibilità. Tra nucleare e violenza” di Günther Anders, a cura di S-edizioni, 2018

  
Parole di Luna”
lettura poetica di Sandro Hamisia

Sandro Hamisia è nato il 7 Agosto 1948 a Cesole di Marcaria in provincia di Mantova e vive a Piadena in provincia di Cremona. Fin da bambino si dilettava a scrivere pensieri e sensazioni su foglietti di carta che poi lasciava vagare nello spazio o infilava tra le pagine dei pochi libri di casa.
Da sempre considera le parole libere e indipendenti da chi le scrive e certamente non di sua proprietà, ma di chi in esse si ritrova. Ha pubblicata una prima raccolta di poesie intitolata “Gli echi delle parole” e, sempre edita da Memoranda, esce in questi giorni una seconda raccolta intitolata “Parole di Luna”.
La sua è una poetica varia ma con forti accenti legati alla memoria.



Dell'incompatibilità. Tra nucleare e violenza”
di Günther Anders, a cura di S-edizioni, 2018

Vivendo in un mondo nuclearizzato non possiamo distogliere lo sguardo dalla minaccia dell'annichilimento.
Darsi all'invenzione della vita, darsi ai desideri anche se la situazione tecnica vorrebbe impedircelo, è sempre possibile.
Ma a quelli che, paralizzati dalla fosca probabilità della catastrofe, si perdono di coraggio, non resta altro che seguire, per amore degli uomini, la massima cinica;
se siamo disperati, che ce ne importa? Continuiamo come se non lo fossimo!

Presentazione a cura di un nemico della bomba atomica e del mondo che la sostiene.

lunedì 9 aprile 2018

È uscito «Dell’incompatibilità: fra nucleare e violenza» di Günther Anders, S-edizioni, 2018


Non solo per quest’ultima tesi, ma per tutte quelle qui
formulate, bisogna aggiungere che sono state scritte
perché non risultino vere. Poiché esse potranno non
avverarsi solo se terremo continuamente presente la loro
alta probabilità, e se agiremo in conseguenza. Nulla di più
terribile che aver ragione. Ma a quelli che, paralizzati dalla
fosca probabilità della catastrofe, si perdono di coraggio,
non resta altro che seguire, per amore degli uomini, la
massima cinica: «Se siamo disperati, che ce ne importa?
Continuiamo come se non lo fossimo!».

Dalla postfazione:
Il sabotaggio del sistema mercantile avviene anche liberandosi dal vecchio mondo che ci portiamo dentro. La liberazione non ha peggior nemico di chi pretende di cambiare senza scrollarsi di dosso gli aneliti di questa civiltà poliziesca. È troppo tempo che imparare a vivere significa cupamente vedere la morte viaggiare nelle vite.
Dipende solo dagli esclusi, dai fuorilegge, dagli spiriti alla ricerca di cieli stellati, da chi occupa gli spazi per prendersi il tempo di stravolgere le proprie vite, da chi è ostile a questo mondo, da chi non abbassa la testa davanti ai potenti e ai loro servi o anche da chi ha, fin ad oggi, solamente sognato di farlo.
Darsi all’invenzione della vita, darsi all’anonimato dei desideri anche se la situazione tecnica vorrebbe impedircelo.
Ciò che è non va negato in nome di ciò che era o di ciò che sarà prematuramente, ma per dare finalmente vita a tutto ciò che desideriamo e che potrebbe divenire, nelle sue smisurate possibilità.
Il contributo di Anders è prezioso perché è spinto da una tensione etica intransigente, incompatibile a qualsiasi forma di recupero filosofico, morale o politico.
Un contributo che annuncia diserzioni da questo mondo e sogni di un’insorgente aurora, affinché la sete di libertà possa contagiare in ogni dove.
Isodore Maldoror

Per ricevere delle copie e per presentazioni scrivere a:
s-edizioni@logorroici.org