giovedì 27 agosto 2026

'68...a Olmo e a tutti i suoi amici

 Noi non vogliamo trovare un posto in questa società, ma creare una società in cui valga la pena trovare un posto»

Charles Dickens, 2026

 Un'infanzia ferita, un destino che sembra segnato e una volontà incrollabile pronta a riscriverlo. David Copperfield nasce in un mondo che non fa sconti: orfano di padre, oppresso da un patrigno crudele, strappato troppo presto all'innocenza. Dalle umiliazioni di una fabbrica londinese alle ombre di collegi spietati, dalla fame di affetto ai primi tradimenti dell'età adulta, la sua vita è una lunga fuga, e contemporaneamente una scalata, verso qualcosa che somigli alla felicità. Nel suo cammino incontra figure indimenticabili: anime luminose e mostri travestiti da gentiluomini, amici leali e manipolatori senza scrupoli, amori puri e passioni distruttive. E mentre il mondo prova a piegarlo, David impara a resistere, a cadere, a rialzarsi, a trasformare il dolore in forza. Questo è il grande romanzo della formazione umana, tanto che Sigmund Freud lo considerava in assoluto il suo preferito

john donne

 licenzia le mie mani vagabonde,lasciale andare,

davanti,dietro,in mezzo,sopra,sotto

 

o mia america, terra mia appena denudata

mio regno

mia miniera di pietre preziose

mio impero

quanto gioisco

nello scoprirti 

John Donne (1572-1631)

            Ecco, mi hai amato per un giorno intero

             Domani, andando via, cosa dirai invero?   

sabato 22 agosto 2026

Quattro re




agosto 1936 ,Viznar

Girasole di tua madre,specchio della terra.

Ti posino sul petto

una croce di oleandri amari;

un lenzuolo ti copra

di seta lucente,

e l'acqua formi un pianto

fra le tue mani quiete 

            Federico Garcia Lorca  

 Federico García Lorca

venerdì 21 agosto 2026

nella notte da un cuore pulsante

Tra i lampi si muove veloce

Una vita insieme a tante

Si accende si spegne si snoda

Trova il suo posto in quest’ora

Un solco diretto

Una direzione sperata

Un moto impreciso

L’orizzonte è qui e non c’è 

Siamo dove siamo e anche oltre

Ci pensiamo un luogo e stiamo, forse

da Francesca, nella notte fonda

La mia casa e’ abitata da

Chi abita dentro di me

Che abita nelle radici

Che abita nel mondo attorno

Che abita nell’universo 

Che abita

Dove siamo sospesi e non sappiamo 

Dove siamo inerti, immobili e in attesa

Dove siamo prima di essere e dopo essere stati 

Dove siamo?

giovedì 13 agosto 2026

Mappe di Palestina, Matteo Meschiari

 

Dopo il fortunato “Terre che non sono la mia” (Bollati Boringhieri), Matteo Meschiari, saggista, antropologo e professore di Geografia all’Università di Palermo, decostruisce 40 mappe della Palestina, “senza mai dimenticare la gente che quei luoghi li abita”. Tra strategie coloniali e carte che diventano inneschi generativi di conflitto e di orrore.

lunedì 10 agosto 2026

sabato 8 agosto 2026

Aspettando Godot


 … che stavolta arriva.

Allen Ginsberg,

 […]
Prima della Depressione grigia – andò via da New York – guarì ‒ Lou le fece una fotografia seduta a gambe incrociate sull’erba – lunghi capelli intrecciati di fiori – sorridente – a suonare ninnenanne sul mandolino – fumo di ortiche nelle colonie estive di sinistra e io nell’infanzia vedevo alberi – 

[Traduzionedi Fernanda Pivano]Naomi Ginsberg ca 1914 O Russian faced, woman on the grass, your long black  hair is crowned with flowers, the mandolin is on your knees— holy mother,  now you smile on your

Francesco Guccini

 "Vorrei tanto sapere

che cosa vedi tu

quando il mondo guardi

E io, ai tuoi piedi,

aspetto il tuo racconto  "