martedì 31 gennaio 2012
DINO BUZZATI / I MIRACOLI DI VAL MOREL edizione gennaio 2012
"IL CONTE GUALTIERO SANTI ERA PALLIDO E PORTAVA CAPELLI
LUNGHI,DATO CHE SUONAVA IL PIANOFORTE. "
la libraia agli amici musicisti
Bookcrossing
SE TROVO CHI SI E' PRESO " NOTE DEL GUANCIALE" DI SEI SHONAGON LASCIANDO AL SUO POSTO "L'IMPERATRICE DELLA SETA " DI JOSE' FRECHES , LO STENDO
jonathan franzen
" c'è solo un trilione di bit e rumore che distrae.Tutte le cose vere stanno morendo lì fuori ".
Walter Belgrund in "LIBERTA"
Walter Belgrund in "LIBERTA"
lunedì 30 gennaio 2012
FRANCESCO CATALUCCIO
CHIEDIAMO A TUTTI NOTIZIE DI FRANCESCO CATALUCCIO.
ANCORA ADESSO CI INCHINIAMO ALLA SUA BRUNO MONDADORI
dove è finito Cataluccio ?
confraternita dei librai
ANCORA ADESSO CI INCHINIAMO ALLA SUA BRUNO MONDADORI
dove è finito Cataluccio ?
confraternita dei librai
E D I T O R I
"...AGLI EDITORI PIACE CHE MI ESIBISCA COME UNA FOCA NEI FESTIVAL LETTERARI..."
MICHAEL BURLEIGH (storico )
premio Nonino
MICHAEL BURLEIGH (storico )
premio Nonino
sabato 28 gennaio 2012
venerdì 27 gennaio 2012
PAOLO SARPI - OPERE
PAOLO SARPI
OPERE
tomo I,tomo II
a cura di Luisa e Gaetano Cozzi
CLASSICI RICCIARDI-MONDADORI
OPERE
tomo I,tomo II
a cura di Luisa e Gaetano Cozzi
CLASSICI RICCIARDI-MONDADORI
mercoledì 25 gennaio 2012
martedì 24 gennaio 2012
charles dickens 1812
il 7 febbraio nasce a Landport, presso Portsmouth, Charles John Huffman Dickens,secondo degli otto figli di John Dickens...
nel febbraio 1824 il padre viene imprigionato per debiti,la famiglia lo segue in carcere,con l'eccezione di Charles che viene mandato a lavorare in una fabbrica di lucido da scarpe,la Warren 's Blacking Warehouse...
nel febbraio 1824 il padre viene imprigionato per debiti,la famiglia lo segue in carcere,con l'eccezione di Charles che viene mandato a lavorare in una fabbrica di lucido da scarpe,la Warren 's Blacking Warehouse...
domenica 22 gennaio 2012
A LUCIANO GENTA
"ROMANZONI" E MICROGRAMMI
Ma perchè leggere i microgrammi walseriani, provvisori, frammentari, senza un continuum narrativo, e non invece ciò che oggi l'industria letteraria ci propina? Oppure, perché non dedicarsi a quel romanzo di 1400 pagine, come Walser scrive in uno dei testi del quinto volume, che “non lo ha del tutto soddisfatto”, romanzo in cui “solo a pagina 1100 l'autore riesce a dare una qualche idea dell'aspetto dell'eroina”, la quale “si rammarica della propria sorte nella società umana, sebbene abbia a suoi piedi tenute di campagna, castelli ecc.”?
Da: www.zibaldoni.it
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