"Ammira il sapere che altri non chiamano conoscenza"
martedì 3 gennaio 2017
domenica 1 gennaio 2017
giovedì 29 dicembre 2016
La Libreria Ponchielli ospita la nuova mostra di Saul Palowski
Saul
Palowski, inventore di continui segni parole musiche, è un
viaggiatore del mondo onirico da cui emerge ora atterrito,
ora divertito e giocoso.
viaggiatore del mondo onirico da cui emerge ora atterrito,
ora divertito e giocoso.
La sua
straordinaria esuberanza immaginativa, ricca di un incredibile accumulo
di minimi dettagli, racconta che forse non c'è soluzione all'enigma del
mondo ma che è possibile compiacersi dell'enigma
stesso.
I suoi padri
sono il vagabondaggio, la filosofia, la scrittura della beat generation.
Saul viene
da lì, da quelle scarpe da ginnastica frustre per il tanto
camminare, da quei pantaloni troppo grandi, perchè si può sopportare anche la fame pur di proseguire la ricerca di cosa ci sia oltre le mura dell' abitudine.
camminare, da quei pantaloni troppo grandi, perchè si può sopportare anche la fame pur di proseguire la ricerca di cosa ci sia oltre le mura dell' abitudine.
Saul viene
da lì ma, figlio del suo tempo, ci dice anche cose nuovissime, ad esempio che a
un ragazzo, oggi, serve molto molto coraggio.
La sua
estetica suggerisce una vecchia filastrocca che
terminava così:
terminava così:
"
Guarda bene/ quel che vedi non c'è/ quel che non vedi c'è”
I
quadri-collage ci accompagneranno nell'anno nuovo.
lunedì 26 dicembre 2016
e se non siamo alla fine del mondo
Siamo sicuramente però alla fine dell'anno, e lo ricordiamo, ora, con Apocalypse from Now, di Saul Paloschi, in mostra alla Libreria.
sabato 24 dicembre 2016
venerdì 16 dicembre 2016
mercoledì 7 dicembre 2016
Corpo è rivoluzione

Ci fu un tempo in cui traiettorie singolari e collettive s’incontrarono ponendo il corpo (la “cosa” svilita, rimossa, sfruttata e mercificata dal capitale e dalla morale cui si accompagna) al centro della riflessione e dell’azione rivoluzionaria. Poi di nuovo, oggi, la sua separazione da se stesso e dalle sue potenzialità, la sua centralità nella logica della merce, la sua rinnovata normalizzazione.
Un periplo che ripercorriamo con Nicoletta in occasione della presentazione in Cox 18 della nuova edizione di Corpo e rivoluzione in Marx di Luciano Parinetto, suo amico e pensatore della “diversità del diverso”.
lunedì 5 dicembre 2016
domenica 4 dicembre 2016
Italo Svevo e James Joyce
Italo Svevo parlando della vita di James Joyce: "Si capisce che non è una vita facile quella di un mercante di gerundi".
giovedì 1 dicembre 2016
Agli amici poeti affinchè sfuggano al rischio
da "La vita e le opinioni di Tristram Shandy, gentiluomo"
Lawrence Sterne
Sterne, La vita e le opinioni di Tristram Shandy, gentiluomo
| "Era dunque l'autore di animo libero, e di spirito bizzarro, e d'argutissimo ingegno, segnatamente contro la vanità de' potenti, la ipocrisia degli ecclesiastici, e la servilità magistrale degli uomini letterati ... e mentre le sue immaginazioni prorompono tutte ad un tempo discordi ed inquietissime, accennando più che non dicono, ed usurpando frasi, voci ed ortografia, egli sa nondimeno ordinarle con l'apparente semplicità di certo stile apostolico e riposato" Ugo Foscolo |
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