giovedì 29 dicembre 2016

La Libreria Ponchielli ospita la nuova mostra di Saul Palowski





Saul Palowski, inventore di continui segni parole musiche, è un 
viaggiatore del mondo onirico da cui emerge ora atterrito, 
ora divertito e giocoso.
La sua straordinaria esuberanza immaginativa, ricca di un incredibile accumulo di  minimi dettagli, racconta che forse non c'è soluzione all'enigma del mondo ma che è possibile compiacersi dell'enigma stesso.
I suoi padri sono il vagabondaggio, la filosofia, la scrittura della beat generation.
Saul viene da lì, da quelle scarpe da ginnastica frustre per il tanto 
camminare, da quei pantaloni  troppo grandi, perchè si può sopportare anche la fame pur di proseguire la ricerca di cosa ci sia oltre le mura dell' abitudine.
Saul viene da lì ma, figlio del suo tempo, ci dice anche cose nuovissime, ad esempio che a un ragazzo, oggi, serve molto molto coraggio.
La sua estetica suggerisce una vecchia filastrocca che 
terminava così:
" Guarda bene/ quel che vedi non c'è/ quel che non vedi c'è”


I quadri-collage  ci  accompagneranno nell'anno nuovo.

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