«Quando penso alla pittura penso spesso a un episodio, accaduto molto tempo fa: un mattino del 1965, in collegio, durante l’ora d’Arte — che, con Storia, era l’unica materia che suscitava il mio interesse — davanti all’ennesimo cesto di frutta con contorno di bottiglia, sul foglio bianco disegnai un bel quadrato, con in grande il titolo ‘Cerchio’. Ho sempre pensato che questo piccolo gesto di ribellione sia stata la molla, o meglio la chiave, per aprire la porta di uno spazio, colorato di libertà».
Dicre

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