domenica 14 giugno 2026

a coloro che non tremano più

 "Lolita, luce della mia vita, fuoco dei miei lombi. Mio peccato, anima mia. Lo-li-ta: la punta della lingua compie un percorso di tre passi sul palato per battere, al terzo, contro i denti. Lo-Li-Ta.

 Era Lo, semplicemente Lo al mattino, ritta nel suo metro e quarantasette con un calzino solo.

Era Lola  in pantaloni. Era Dolly a scuola. era Dolores sulla linea tratteggiata dei documenti. Ma tra le mie braccia era sempre Lolita"

 

                                                           (traduzione di Giulia Arborio Mella) 

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