domenica 27 aprile 2025

Vaga la mente


 


Vaga la mente / Tra mani e tessuto. / Brusco sussulto.


Disegno di Tanino Liberatore

Poesia di un amico

sabato 26 aprile 2025

"Fra Terra e Cielo" , mostra di Anna Cigoli, alla Libreria Ponchielli, Cremona, dal 3 al 15 Maggio

 

Fra terra e cielo

Dove tutto quanto avviene.

Atmosfere sospese, figure eteree in scenari bidimensionali ma dai colori profondi dove il blu e le sfumature della terra sono i protagonisti.
I colori del pianeta dove tutto vive, sogna, muore e si rigenera: nel cielo, nell’acqua e poi giù a trovare angoli segreti in un bosco che profuma di pioggia e funghi.
Memorie di lunghe passeggiate in autunno o primavera che ti lasciano nei capelli quel profumo di limo e nebbia.
Immagini che prendono vita come un flusso di coscienza. 
 
Anna Cigoli è nata a Cremona e vive a Casalbuttano.
Ha frequentato il liceo artistico B.Bembo e successivamente, ha conseguito la laurea in pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano.
I suoi lavori fondono spesso la pittura più accademica ad un richiamo all’illustrazione utilizzando varie tecniche come olio, acrilico e acquerello.


edgar allan poe, marginalia

 Gli swedenborghiani mi informano di aver scoperto che quanto affermo nell'articolo per un periodico, intitolato Mesmeric Revelation,è assolutamente vero, sebbene a tutta prima esssi fossero decisamente inclini a dubitare della mia attendibilità- della qual cosa, in quella particolare occasione, io stesso mai mi sono sognato di non dubitare, La storia è pura invenzione dall'inizio alla fine.

venerdì 25 aprile 2025

giovedì 24 aprile 2025

Wislawa Szymborska - Addio a una vista

Non ce l'ho con la primavera
perché è tornata.
Non la incolpo
perché adempie come ogni anno
ai suoi doveri.

Capisco che la mia tristezza
non fermerà il verde.
Il filo d'erba, se oscilla,
è solo al vento.

Non mi fa soffrire
che gli isolotti di ontani sull'acqua
abbiano di nuovo con che stormire.

Prendo atto
che la riva d'un certo lago
è rimasta – come se tu vivessi ancora –
bella com'era.

Non ho rancore
contro la vista per la vista
sulla baia abbacinata dal sole.

Riesco perfino ad immaginare
che degli altri, non noi,
siedano in questo momento
su un tronco rovesciato di betulla.

Rispetto il loro diritto
a sussurrare, a ridere
e a tacere felici.

Suppongo perfino
che li unisca l'amore
e che lui la stringa
con il suo braccio vivo.

Qualche giovane ala
fruscia nei giuncheti.
Auguro loro sinceramente
di sentirla.

Non pretendo alcun cambiamento
dalle onde vicine alla riva,
ora leste, ora pigre
e non a me obbedienti.

Non pretendo nulla
dalle acque fonde accanto al bosco,
ora color smeraldo,
ora color zaffiro,
ora nere.

Una cosa soltanto non accetto.
Il mio ritorno là.
Il privilegio della presenza –
ci rinuncio.

Ti sono sopravvissuta solo
e soltanto quanto basta
per pensare da lontano.

mercoledì 23 aprile 2025

da " Animalia " di Julio Cortazar

 Paese chiamato Alechinsky

 

Lui non lo sa che ci piace vagare nei suoi dipinti , che da molto tempo ci avventuriamo nei suoi disegni e nelle sue incisioni, esaminando ogni angolo e ogni labirinto con un'attenzione segreta, con un interminabile  palpare di antenne. Forse è giunto il momento di spiegare perché rinunciamo per lunghe ore, a volte per tutta una notte, al nostro destino di formicaio affamato, alle interminabili file che vanno e vengono con pezzettini d'erba, briciole di pane, insetti morti, perché da molto tempo aspettiamo ansiose che calino le ombre sui musei, le gallerie e gli atelier (il suo, a Bougival, dove abbiamo la capitale del nostro regno) per abbandonare le incombenze del tedio e salire verso i luoghi dove ci aspettano i giochi, per entrare nei lisci palazzi rettangolari che si aprono alle feste

martedì 22 aprile 2025

Voleva

 Desiderava tanto baciare delle labbra: morbide, umide,  crepitanti come capelli elettrici... Voleva impazzire al calore di una mano».

 

 

                       da "Un uomo inutile" , Sait Faik Abasiyanik

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