venerdì 23 marzo 2012

IL TEMPO ,I LIBRAI

COSA PUO' SIGNIFICARE IL TEMPO PER UN LIBRAIO QUANDO RITROVA IL LIBRO DI UN AUTORE NELLO SCAFFALE PIU' ALTO E SENTE LA GIOIA DEL RITROVAMENTO E GLI PAR IERI CHE AVEVA APPOGGIATO CON CURA QUEL LIBRO E AVEVA PENSATO:
"LO SO ,NON E' IL TUO MOMENTO,DA MOLTO NESSUNO TI CHIEDE MA NON PERMETTERO' CHE TU SPARISCA NEL NULLA,RESTERAI QUA,AL SICURO,NON DIMENTICATO ,E QUANDO LA TUA VOCE SI FARA' RISENTIRE tu fornirai la risposta,nella tua veste del 19..,la tua veste così differente dal tempo in cui questo accade e commuoverai qualcuno,qualcuno che forse ha solo 16 anni e non ha ben chiaro perchè ti stia cercando con tanta forza

mercoledì 21 marzo 2012

A TONINO GUERRA




21 marzo

OGGI E' IL PRIMO GIORNO DI PRIMAVERA ...SIATE TELLURICI

 

          "  RIVOLTA LA TERRA IN PRIMAVERA ED IL SUOLO RINNOVATO DURANTE L'ESTATE NON TI DARA' DISINGANNO"


                      

                                                                                      ESIODO "  OPERE E I GIORNI "
                                                                                      (a cura di Aristide Colonna " )

sabato 17 marzo 2012

RICHARD SENNETT


CHI LO RACCONTA A RICHARD SENNETT  CHE IL SUO EDITORE ITALIANO PRESENTA IL NUOVO LIBRO " INSIEME  RITUALI ,PIACERI,POLITICHE DELLA COLLABORAZIONE " COME 

                      

?
                                                      

venerdì 16 marzo 2012

(RI)SCOPRENDO CB


quante cose vengono chieste al silenzio e come esso si presta ad ogni interpretazione desiderata


Antonio Pizzuto, Rapin e Rapier




VENERDì 16 E SABATO 17

ORE 18:30

LIBRERIA PONCHIELLI, S.A.M.ZACCARIA,10

PINOCCHIO di Carmelo Bene 




mercoledì 14 marzo 2012

DANILO MONTALDI e la malefica BOMPIANI

DANILO MONTALDI  " AUTOBIOGRAFIE DELLA LEGGERA  emarginati , balordi e ribelli raccontano le loro storie di confine" marzo 2012 edizioni BOMPIANI

                                     "Qui il parlante-scrivente mi pare abbia piena coscienza
                                        di quel qualcosa speciale che è la ' rievocazione  della propria vita ': e ce la    
                                         mette tutta,in questo mito in cui esalta,furbescamente,o pateticamente,con
                                         frammenti di pura poesia,l'avventura del proprio passaggio sulla terra"

                                                                               Pier Paolo Pasolini


La domanda che poniamo all'avara Bompiani è " Era proprio impossibile pubblicare un'introduzione che tenesse conto di tutte le nuove e talentuose esplorazioni tentate su questo testo dai nuovi giovani critici? Non poteva rivelarsi molto interessante vedere come una nuova generazione avrebbe potuto confrontarsi con l'opera di Danilo Montaldi ? "

sabato 3 marzo 2012


"Pagine corsare"
La poesia
Il Pci ai giovani!!, di Pier Paolo Pasolini
.
È triste. La polemica contro
il PCI andava fatta nella prima metà
del decennio passato. Siete in ritardo, figli.
E non ha nessuna importanza se allora non eravate ancora nati...
Adesso i giornalisti di tutto il mondo (compresi
quelli delle televisioni)
vi leccano (come credo ancora si dica nel linguaggio
delle Università) il culo. Io no, amici.
Avete facce di figli di papà.
Buona razza non mente.
Avete lo stesso occhio cattivo.
Siete paurosi, incerti, disperati
(benissimo) ma sapete anche come essere
prepotenti, ricattatori e sicuri:
prerogative piccoloborghesi, amici.
Quando ieri a Valle Giulia avete fatto a botte
coi poliziotti,
io simpatizzavo coi poliziotti!
Perché i poliziotti sono figli di poveri.
Vengono da periferie, contadine o urbane che siano.
Quanto a me, conosco assai bene
il loro modo di esser stati bambini e ragazzi,
le preziose mille lire, il padre rimasto ragazzo anche lui,
a causa della miseria, che non dà autorità.
La madre incallita come un facchino, o tenera,
per qualche malattia, come un uccellino;
i tanti fratelli, la casupola
tra gli orti con la salvia rossa (in terreni altrui, lottizzati);





i bassi sulle cloache; o gli appartamenti nei grandi
caseggiati popolari, ecc. ecc.
E poi, guardateli come li vestono: come pagliacci,
con quella stoffa ruvida che puzza di rancio
fureria e popolo. Peggio di tutto, naturalmente,
e lo stato psicologico cui sono ridotti
(per una quarantina di mille lire al mese):
senza più sorriso,
senza più amicizia col mondo,
separati,
esclusi (in una esclusione che non ha uguali);
umiliati dalla perdita della qualità di uomini
per quella di poliziotti (l’essere odiati fa odiare).
Hanno vent’anni, la vostra età, cari e care.
Siamo ovviamente d’accordo contro l’istituzione della polizia.
Ma prendetevela contro la Magistratura, e vedrete!
I ragazzi poliziotti
che voi per sacro teppismo (di eletta tradizione
risorgimentale)
di figli di papà, avete bastonato,
appartengono all’altra classe sociale.
A Valle Giulia, ieri, si è cosi avuto un frammento
di lotta di classe: e voi, amici (benché dalla parte
della ragione) eravate i ricchi,
mentre i poliziotti (che erano dalla parte
del torto) erano i poveri. Bella vittoria, dunque,
la vostra! In questi casi,
ai poliziotti si danno i fiori, amici.
[...]
Pier Paolo Pasolini

venerdì 2 marzo 2012

MARTHA C. NUSSBAUM " CREARE CAPACITA "IL MULINO EDIZIONI MA CON TUTTI I TALENTUOSISSIMI GIOVANI CREATIVI CHE NON HANNO OPPORTUNITA PERCHE ,DITECI PERCHE PAGATE MIGUEL SAL & C PER FARE QUESTA ORRIBILE,ORRIBILE COPERTINA ?



!

1) QUANTO SI E' FATTO PAGARE ? QUANTO SI E' FATTO PAGARE?

2) CI PUO' CHIARIRE COSA CENTRA QUELLA SPECIE DI MOLLA CHE SI ATTORCIGLIA ATTORNO ALLA POVERA LETTERA I  strangolandola ?
SE SI STA ALLUDENDO A UN CONCETTO DI FLESSIBILITA' MIGUEL SAL & C   COMMETTE 2 ERRORI  ,UNO ETICO E UNO DI INTERPRETAZIONE PERCHE' IL TESTO DI NUSSBAUM NON E' A FAVORE DELLA FLESSIBILITA'


3) MAI ABBIAMO VISTO (NONOSTANTE  "IL MULINO " ci abbia molto addestrato in questo ultimo periodo ) una copertina più fredda  per un libro così fertile


                                       la libraia ha messo il libro in vetrina,la vetrina si è intristita,la libraia ha tolto il libro dalla vetrina intristendosi,la libraia ha rimesso...

giovedì 1 marzo 2012

comme une femme dans la rue

NON TELEFONATEMI PIU,VI PREGO,NON TELEFONATEMI PIU

SONO ESAUSTA

L'ULISSE DI JOYCE NELLA TRADUZIONE DI BONA FLECCHIA L'ABBIAMO GIA VENDUTO...

LA LIBRAIA ,COME UNA FEMME DANS LA RUE,E'  ORA UN PO' PIU RICCA MA SA DI AVER

DATO VIA  QUALCOSA  CHE NON DOVEVA DARE...

UGO PIERRI