lunedì 29 novembre 2010

La libreria

La libreria,quella libreria
Molti piani sotto la tua scarpa
E' una stanza con le luci accese



Il Circolo Poetico Correnti in collaborazione con

CRAC Centro Ricerca Arte Contemporanea di Cremona

presenta il libro di


Annalisa Cattani

PUBBLICITA' E RETORICA

Meccanismi argomentativi della persuasione

Lupetti - Editori di Comunicazione 2009


Sarà presente l’autrice con riflessioni e videoproiezioni sul tema




Questo studio propone un’applicazione della retorica alla pubblicità riprendendo questa disciplina nella sua interezza come studio delle strategie che mirano alla persuasione, percorrendo le tappe di ideazione, disposizione, espressione e messa in scena del messaggio pubblicitario. Una moderna teoria dell’argomentazione che riprende lo schema della tradizione aristotelica alla luce delle teorie contemporanee. Ciò permette di tracciare un percorso utile per chi si accinge a creare, per coloro che vogliono avere strumenti di analisi interpretativa e anche per tutti quelli che desiderano semplicemente acquisire una maggiore coscienza dei modi in cui la pubblicità ci invita, affascina, attira, convince, innervosisce, meraviglia, in breve del modo in cui ci influenza. La pubblicità si rivela essere sia specchio e matrice della società, inaugurando concetti di femminilità e mascolinità, allargando la percezione della famiglia, trasformando l’esotismo teso verso un oriente indefinito in un esotismo metropolitano che fa di New York la fonte di un’indefinita nostalgia. Essa è una fucina continua che utilizza la cultura alta a scopo ludico, ricicla sé stessa in favore di un effetto di memoria, osando perfino citare la morte come stimolo persuasivo che inciti all’acquisto. L’evoluzione del linguaggio pubblicitario tende sempre più ad acrobazie di senso e a ironiche interpretazioni, con un ampio utilizzo di figure retoriche, rivelando un consumatore attento che non vuole solo essere informato, ma soprattutto divertito.La retorica fornisce dunque un valido strumento per accorgersi dei dettagli, per mettere in evidenza che la creatività non è solo una dote innata, ma il frutto di una pratica che utilizza strategie sempre più sorprendenti. Arte e pubblicità si contaminano reciprocamente e diventano strumenti di avanguardia come capita nell’ultimo periodo attraverso la cosiddetta guerriglia advertising, una nuova modalità di fare pubblicità che entra direttamente nella nostra vita laddove meno ce l’aspettiamo tramite performance e happening, al di fuori dei contenitori usuali della promozione.




Annalisa Cattani è artista ricercatrice di retorica e Arti Visive. Insegna all’università di Trieste Linguaggi della Pubblicità e Copywriting e collabora con il DAMS di Bologna.Laureata in lingue e Diplomata all’accademia di Belle Arti di Bologna, ha conseguito il dottorato in retorica all’Università di Torino, ed il postdottorato in Arti Visive al DAMS diBologna, conclusosi con un periodo di formazione alla Columbia University di New York.E’ tra i soci fondatori dell’associazione Dart e collabora con Undo.net e Radio Città delCapo.Tra le sue recenti pubblicazioni ricordiamo Negoziare la distanza, Artiste Italianee Arte Pubblica in ( a cura di) Maria Antonietta Trasforini, Donne D’arte (Meltemi, Roma 2006);Meccanismi argomentativi nell’Arte Pubblica, in Pierluigi Sacco (a cura di) Economiadella Cultura n.3 (Il Mulino,Bologna 2006);From the wilderness to the Neighbourhood,in Maria Campitelli (a cura di) Public Art a Trieste e dintorni, (Silvana,Milano 2008).







Per info sulla serata: 0373 86560 339 4439848 Alberto Mori





domenica 28 novembre 2010


Penelope/Bolzano Poesia

Dalla Penelope omerica, fragile e temeraria, alle fragili guerriere di un rinascimento epico delle poete contemporanee: è questo il Progetto Penelope di Bolzano Poesia 2010, organizzato dall’Ufficio Cultura del Comune di Bolzano e curato da Daniela Rossi, che a partire dal 29 novembre vedrá il susseguirsi di grandi nomi del teatro e della musica. 

BOLZANO Poesia – Dichtung in BOZEN

PENELOPE

a cura di/unter der Leitung von Daniela Rossi 


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29.11.2010 

Teatro Studio Theater
ore 20.30 Uhr Concerto Spettacolo Konzert

ORGOGLIO E FEDELTÀ
Fragile e temeraria Penelope

con/mit: Iaia Forte, Nada, Massimo Zamboni,

musiche e coro /Musik und Chor RME Ensemble, Ars Ludi

Si comincia lunedì 29 novembre al Teatro Studio ore 20.30 con lo spettacolo in prima nazionale ORGOGLIO E FEDELTA' - FRAGILE E TEMERARIA PENELOPE, con grandi nomi del teatro e della musica, la cantante NADA, l'attrice di cinema e teatro IAIA FORTE, il musicista e poeta MASSIMO ZAMBONI. La regia musicale è di GIANLUCA RUGGERI con il suo gruppo di musicisti e piccolo coro femminile. La musica tesse la tela, il piccolo coro rappresenta Penelope e commenta come nella tragedia greca, l'arpa è il telaio, le chitarre la presenza - assenza di Ulisse, le percussioni e l'elettronica il ponte tra la Penelope omerica e quella contemporanea.
Iaia Forte è la voce narrante, racconta il viaggio di Ulisse, le sue fantastiche avventure e l'attesa di Penelope; mentre la Penelope (riscritta da Rosaria Lo Russo) moderna e femminista, ironica e orgogliosa,che si rifiuta di riconoscere e di accettare a braccia aperte il marito, ha la voce e la musica di una grande Nada, in versione pop con il musicista cantante e poeta Massimo Zamboni, fondatore dei C.C.C.P.


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30.11.2010

Cortile Theater im Hof ore 20.30 Uhr

Reading “Fragili guerriere”

con/mit Rosaria Lo Russo

da Penelope ad Amelia Rosselli e Patrizia Vicinelli

Martedì 30 novembre è la volta di FRAGILI GUERRIERE - DA PENELOPE A PATRIZIA VICINELLI E AMELIA ROSSELLI al Teatro nel Cortile

Reading di ROSARIA LO RUSSO. Il poema epico delle donne da Penelope di Lo Russo a "Non sempre ricordano" di Patrizia Vicinelli e "La Libellula" di Amelia Rosselli è il reading di Rosaria Lo Russo, una delle più interessanti e innovative tra le poete della nuova generazione, già straordinaria lettrice per Caproni, Luzi, Szymborska. E' un'occasione unica per ascoltare dalla sua voce a Bolzano le grandi poete guerriere del '900, Rosselli e Vicinelli, muse ispiratrici di tanta poesia contemporanea.

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3.12.2010

Biblioteca della Donna/Frauenbibliothek ore 18.00 Uhr

presentazione del libro/Vorstellung des Buches

“La tela di Penelope”
di/von Anna Maria Farabbi

con/mit Marina Manganaro, Daniela Rossi

 la saggista e poeta A. Maria Frabbi presenta il suo libro "La tela di Penelope" (ed. Lietocolle)
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9.12.2010
Conferenza al Liceo Torricelli/Konferenz im Lyzeum Torricelli

con/mit Saverio Gualerzi

conduce/ es moderiert Adriano Vignali

Saverio Gualerzi intervistato da Adriano Vignali parlerà di Penelope nell'epoca romana, da Omero a Ovidio.  

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10.12.2010
Auditorium Bombonniere Konzerthaus ore 20.30 Uhr

“La Quarta Parca”

Workshop con gli studenti/ mit den Studenten

A cura di/unter der Leitung von Consuelo Serraino

Musiche di/Musik von Matteo Cuzzolin

letture di /Lesungen von Rosaria Lo Russo 


La messa in scena di uno spettacolo - laboratorio ispirato a Penelope, "La quarta Parca", di studenti delle superiori, con regia di insegnanti e musica dal vivo di un gruppo musicale di Bolzano. I testi spaziano da autrici/autori contemporanei a testi classici: in scena con gli studenti anche Rosaria Lo Russo con brani della sua Penelope.

venerdì 26 novembre 2010

"VOGLIO SAPERE CHI PAGA BRUNO ARPAIA PER PARLARE MALE DI ROBERTO BOLANO .VOGLIO SAPERLO."

giovedì 25 novembre 2010


" CONOSCEVO UN RAGAZZINO,TANTI ANNI FA.
SO CHE NON AVRO' PIU' MODO DI INCONTRARLO,COSI' VORREI DEDICARE QUESTO LIBRO A LUI.NON SONO RIUSCITO A REALIZZARE TUTTI I SUOI SOGNI,MA NON HO TRADITO NESSUNA DELLE SUE PASSIONI E DELLE SUE BATTAGLIE.
A CRI,QUANDO AVEVA SEDICI ANNI: NESSUNA SCORCIATOIA,NESSUN COMPROMESSO. "


IN "SCAVARE UNA BUCA ",CRISTIANO CAVINA, MARCOSYMARCOS 2010

lunedì 22 novembre 2010



VIII FESTIVAL INTERNAZIONALE DI LETTERATURA RESISTENTE

Stampa Alternativa 1970/2010: appena 40 anni!

Sorano e Pitigliano (GR) 4 e 5 DICEMBRE


Cara amica, caro amico,


Il primo Festival ospitò quattro scrittori analfabeti, perché: ‟La vita si scrive”, e quindi diventa letteratura. Quello dello scorso anno fu interamente dedicato a Boris Vian ed al mio innamoramento per quel ‟disertore eccellente”.

Quello di quest’anno, l’ottavo, sarà un po’ festa e un po’ festival letterario.

La festa è quella di sabato 4 dicembre, la festa dei miei, dei nostri 40 anni, con un occhio ai prossimi 40. La festa avrà ospiti d’onore, significativi di quanto di buono, di bello e di provocatorio ha combinato Stampa Alternativa in questi 40 anni: Luciana Bellini e Letizia Nucciotti, che hanno trasformato in letteratura frammenti delle loro vite; una letteratura, la loro, che riscatta il nulla della letteratura di regime. Poi ci saranno i dolci della ex verduraia di Sorano, Franca Piccini, a celebrazione del suo piccolo libro, giunto dopo due mesi all’esaurimento delle copie ed alla ristampa.

La seconda festa è quella dei musicisti erranti, capeggiati da Angelo Olivieri, con la loro musica libera e errante.

Per il festival letterario poi, io e il mio complice primario, Ettore Bianciardi, visionario ancor più di me e come me mai rassegnato di fronte a violenze, sopraffazioni ed abusi, saremo protagonisti dei quattro appuntamenti, nei quali presenteremo quattro nuovi libri di erranti, libri senza codice a barre, senza copyright e fuori dalla distribuzione ufficiale, pubblicati con metodi e tecnologie che delineano i nostri libri dei prossimi 40 anni, nell’ottica di una sempre più necessaria lotta al regime editoriale delle veline e dei buffoni.

Apriremo con Luciana Bellini, che con Il Billo della vita, darà voce ai migranti delle campagne che popolarono e coltivarono la terra agra di Maremma. Continueremo con Profondo nero, miniere di Maremma, un’antologia di scritti su altri migranti, quelli che scesero nelle viscere metallifere della Maremma per estrarne, a costo della salute e della vita, preziosi tesori. Chiuderemo poi, nella suggestiva sinagoga di Pitigliano, la piccola Gerusalemme, con gli emigranti per antonomasia, gli Ebrei, continuamente perseguitati, che nell’Europa centro orientale si crearono nei secoli una lingua particolare, l’yiddish, nella quale Sholem Aleichem scrisse il suo capolavoro: Che fortuna essere orfano!, oggi finalmente tradotto in italiano.

A coronamento di tutto ciò, io e Ettore presenteremo con orgoglio la nostra opera: Il libro mio lo pubblico io, che insegna a chiunque abbia scritto un libro, a farsi da solo tutte le fasi successive fino al lancio della stampa, senza dover mendicare alle porte delle grosse case editrici e senza doversi svenare, preda di affaristi senza scrupoli, chiamati editori a pagamento.

Questo non è solo un invito a partecipare, ma soprattutto un invito alla tua complicità e solidarietà per i nuovi libri, quelli dei prossimi 40 anni, che saranno, come è sempre stata Stampa Alternativa, non di Baraghini o di Bianciardi, ma di tutti coloro che condividono le nostre stesse istanze di libertà e lo stesso amore per la letteratura, quella vera, quella autentica, quella dove ci scorre il sangue dentro.



Marcello Baraghini

PROGRAMMA

SABATO 4 DICEMBRE

ore 10,30 - SORANO - Fortezza Orsini - Teatro Niccolo IV Orsini
LUCIANA BELLINI, autrice di Il Billo della vita,
dialoga con LETIZIA NUCCIOTTI, autrice di Avanzi popolo.
Partecipa: FRANCA PICCINI, autrice di Il quaderno di Franca.
Introduce: PIERANDREA VANNI - Sindaco di Sorano

ore 15,30 - MONTEBUONO DI SORANO - Ex Scuola Elementare
presentazione del libro: Profondo nero - Miniere di Maremma.

ore 21,30 - PITIGLIANO - Teatro Salvini
Musica errante dal vivo: con Angelo Olivieri, Tony Cattano, Roberto Bellatalla, Marco Ariano.

DOMENICA 5 DICEMBRE

ore 10,30 - PITIGLIANO - Strade Bianche, Via Zuccarelli, 25
Presentazione di Il libro è mio e lo pubblico io, manuale di autopubblicazione. Dibattito con gli autori: ETTORE BIANCIARDI e MARCELLO BARAGHINI.

ore 15,30 - PITIGLIANO - Sinagoga, vicolo Marghera.
ELENA SERVI presenta il libro: Che fortuna essere orfano!, dello scrittore yiddish Sholem Aleichem.
Interviene il traduttore e curatore ETTORE BIANCIARDI.

Pizzuto, pura felicità 

(come dopo un bicchierino di marsala servito da una vecchia    signorina su vassoio con pizzo )

sabato 20 novembre 2010

Pizzuto secondo Madelaine Santschi



" MI COMMUOVONO I LETTORI E BASTA,QUELLI CHE HANNO ANCORA IL CORAGGIO DI LEGGERE IL DIZIONARIO FILOSOFICO DI VOLTAIRE CHE E' UNA DELLE OPERE PIU PIACEVOLI E MODERNE CHE CONOSCO.
MI COMMUOVONO I GIOVANI DI FERRO CHE LEGGONO CORTAZAR E PARRA,COSI' COME LI HO LETTI IO E COME INTENDO CONTINUARE A LEGGERLI.
MI COMMUOVONO I GIOVANI CHE DORMONO CON UN LIBRO SOTTO LA TESTA.
UN LIBRO E' IL MIGLIOR CUSCINO CHE ESISTA "


ROBERTO BOLANO

giovedì 18 novembre 2010


"ALLUVIONE IN VENETO: GLI ARGINI EROSI DALLE VOLPI.PIANO PER ABBATTERLE"




"lA VOLPE APPARVE INASPETTATAMENTE UNA SERA D'OTTOBRE,MENTRE LUKASZ SI TROVAVA SOLO N CASA.
...A MO' DI BUONANOTTE,LUKASZ SI DISPONEVA A INTRAPRENDERE UNA CONVERSAZIONE SILENZIOSA,APPENA MORMORATA CON IL VENTO CHE SOFFIAVA LI' ACCANTO,QUANDO ALL'IMPROVVISO LA PORTA CHE DAVA SUL CORRIDOIO CIGOLO' , E NELLA STANZA ENTRO' LA VOLPE.IMMEDIATAMENTE LUKASZ DIMENTICO' IL SONNO,E TUTTAVIA NON SI MOSSE,TRATTENENDO PERFINO IL RESPIRO PER NON FAR FUGGIRE L'OSPITE INATTESA...BENCHE' TUTTO ATTORNO REGNASSE L'OSCURITA',LUKASZ SI ACCORSE SUBITO CHE L'OSPITE NOTTURNA ERA DI ECCEZIONALE BELLEZZA.INNANZITUTTO ERA UNA VOLPE MOLTO GROSSA,MA SLANCIATA E FLESSUOSA,MERAVIGLIOSAMENTE BEN FATTA,CON GLI OCCHI CHE AL BUIO BRILLAVANO COME DUE TIZZONI ARDENTI,CON UNA CODA GRANDE E FOLTA E ,FATTO VERAMENTE STRAORDINARIO,TUTTA D'ORO,DI UN ORO INSOLITO,DELICATO E SETOSO,CHE RISPLENDEVA NEL BUIO DI SORPRENDENTE LUMINOSITA'.
NONOSTANTE I SUOI CINQUE ANNI,LUKASZ ERA UN RAGAZZINO PRUDENTE E IN QUEL MOMENTO NON AVEVA ALCUNA INTENZIONE DI TRADIRE LA PROPRIA SORPRESA.TUTTAVIA CIO' CHE NON VOLEVA ACCADDE,E A UN TRATTO UN BREVE E SONORO " AH!" ECCHEGGIO' NEL SILENZIO.
NELL'UDIRE LA PROPRIA VOCE,LUKASZ SI RAGGELO' DALLA PAURA. " E' FINITA" ,PENSO' DISPERATO. E NON VOLENDO ASSISTERE ALLA FUGA DELLA VOLPE,CHIUSE GLI OCCHI E PER MAGGIOR SICUREZZA SE LI COPRI' CON LE MANI.
INTANTO MORMORAVA TRA SE' : " OH.VOLPE,MIA CARISSIMA,ADORATA VOLPE,NON TE NE ANDARE,TI PREGO,RESTA QUI,D'ACCORDO ?....


DA "LA VOLPE D'ORO " JERZY ANDRZEJEWSKI EDIZIONI THEORIA 1992.


(A PROPOSITO :ANCHE LE MERAVIGLIOSE EDIZIONI THEORIA SONO STATE "ABBATTUTE " )

mercoledì 17 novembre 2010



LA MONTAGNA INCANTATA.... 

LA MONTAGNA MAGICA?



Un abbraccio a Guido Ceronetti

Gorizia - dal 15 ottobre 2010 al 27 febbraio 2011
Carlo Michelstaedter - Far di se stesso fiamma



PALAZZO DELLA TORRE - FONDAZIONE CASSA DI RISPARMIO DI GORIZIA

Via Giosuè Carducci 2 (34170)
+39 0481548164
info@fondazionecarigo.it
www.fondazionecarigo.it  


La mostra curata da Sergio Campailla, suddivisa in quattro percorsi fondamentali e composta da oltre 250 pezzi, racconta il mistero di una vocazione esuberante e tragica attraverso una rassegna straordinaria di dipinti, schizzi, fotografie, documenti, manoscritti, edizioni, cimeli, in parte inediti.


orario: da martedì a venerdì dalle 10,00 alle 13,00 e dalle 16,00 alle 19,00, sabato e domenica con orario continuato 10/19.
(possono variare, verificare sempre via telefono)
prenota il tuo albergo a Gorizia:


biglietti: ingresso libero
vernissage: 15 ottobre 2010. ore 11.30

catalogo: in mostra 

editore: MARSILIO

curatori: Sergio Campailla

autori: Carlo Michelstaedter

note: L'organizzazione è di Civita Tre Venezie. Il progetto espositivo rientra in una serie di iniziative realizzate a Gorizia in occasione dell’Anno Michelstaedteriano, ideate e promosse da enti pubblici e privati tra i quali: il Comune di Gorizia, la Provincia di Gorizia e l’ICM – Istituto per gli Incontri Culturali Mitteleuropei. Apertura al pubblico dal 18 ottobre

genere: documentaria, fotografia, arte contemporanea, personale, disegno e grafica