lunedì 2 ottobre 2017

Lei, Armando




Sabato 7 Ottobre
alle ore 17.30

Sala "Kant Café", Palazzo Cattaneo, Via Oscasali 3

Presentazione di "Lei, Armando", Morellini Edizioni

 con gli autori Armando Borno e Nicola Baroni

 Introduzione a cura di Stefano Ghidetti 

Apertura a cura di Dorothy Bhawl

Con la partecipazione di Arcigay 

In contemporanea
esposizione di 20 istantanee del mondo di Armando
 nelle stanze della Libreria Ponchielli
Piazza Zaccaria 10, Cremona




Fine anni ’60.
Quartiere Carmine di Brescia, un luogo di delinquenza e prostituzione ordinaria, fino a quando non arrivano tre uomini dall’aspetto tutto femminile: sono Lea, Carlotta e Lora, le prime travestite bresciane scendere in strada a battere.

Le autorità provano in tutti i modi a fermarle: l’arresto, le multe, le diffide, il confino coatto; ma loro si insediano in Casa delle Bambole e ne fanno un bordello.

Pian piano la palazzina si riempie di altre ondate di travestiti e transessuali, non sempre ben accetti: le vecchie leve vedono aumentare la concorrenza e i nuovi arrivati devono conquistarsi il diritto di battere sotto Casa.

Armando è uno di loro. Appena diciannovenne si trasferisce in questo Eden dove fa esperienza sulla propria pelle di ogni eccesso, prendendosi ben poche pause: qualche trasferta lavorativa estiva, una breve (e ingiusta) parentesi in galera e due anni di matrimonio.

Armando ha conosciuto i desideri più nascosti delle migliaia di uomini che salivano le scale dissestate al numero 5 di vicolo Rossovera e per dieci anni ha fotografato la vita tra quelle mura, i clienti che le frequentavano, le colleghe di lavoro e le amiche di una vita

"Casa delle Bambole fu inizio e trampolino per molte di noi, fu Eden di lussuria, ma anche Golgota con relativa croce e annesse stazioni, cadute, frustate, flagelli, morte e chissà forse un giorno resurrezione. Io sono sopravvissuto e ringrazio il Signore per questo”. 
Armando Borno 

Nessun commento:

Posta un commento