sabato 18 giugno 2016

Paolo Nori.Meno male che c'è

Opera n. 261 Quel poeta di Roma. Ero sincero quando ho detto che era un grande poeta. Solo che scherzavo quando ho detto che ero sincero. [Learco Pignagnoli, 14 Sensi e 26 Opere complete inedite, in Esplorazioni sulla via Emilia, Macerata, Quodlibfulminanti opere di Learco Pignagnoli.

Opera n. 3
Loris era un poeta che una volta ha scritto un endecasillabo con tante di quelle sillabe, che l’endecasillabo è scoppiato.

Opera n. 7
C’era Tenaglia che non aveva mai letto un libro. Un giorno ne ha comprato uno e l’ha letto tutto in un fiato. Solo che non gli è mica piaciuto tanto.

Opera n. 9
I dottori gli avevano detto che se mangiava un’altra fetta di mortadella, moriva.

Opera n. 21
Secondo me Gesù Cristo era un tipo come Davoli.

Opera n. 28
Secondo il Corano, non è vero che Gesù Cristo l’hanno crocifisso. Gesù Cristo, dice il Corano, l’hanno impiccato, e al suo posto, sulla croce, ci hanno messo un tipo che si chiamava Sergio.

Opera n. 64
Dicon tanto che i matti, è colpa della società, mentre invece son loro che han la testa bacata.

Opera n. 90
Bottazzi, gli ho scritto che volevo ammazzarmi, e m’ha risposto solo dopo due mesi.
aggiornamento: ne parlano anche Bartezzaghi e la Lipperini.
riaggiornamento: e anche letturalenta.



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