lunedì 31 marzo 2025
Infanzia di ellebi
Coetanea, giocavi sempre con noi due in cortile e
sopportavi ridendo le nostre prese in giro di giovani spavaldi.
Un pomeriggio
ci hai seguiti di nascosto attraverso il campo di mais fino alla piccola roggia
dove facevamo il bagno all’insaputa di nonne e madri.
Nella canicola
estiva ti vedemmo spuntare dal mais e ti guardammo,
ritti e attoniti, raggiungerci in acqua.
Un galeone scappato tra i campi
domenica 30 marzo 2025
Vocabolario cremonese italiano compilato da Angelo Peri,Cremona 1847
Formidabile... copia lievemente accarezzata dal tempo...
Infanzia di….G.
Ogni mattina sapevo di trovarti lì
Nel tuo microcosmo, il garage
Intento a riparare qualcosa
nulla doveva andare sprecato
Al mio arrivo uno sguardo
L’essenziale
Infanzia di … F.
Di fronte alle rose
Cresceva la tua ortensia
Forte
Nel tuo meraviglioso contatto
Con il vivere attorno
sabato 29 marzo 2025
Infanzia di ...Guido N.
Mi lasciavi disegnare anche tutto il giorno. Non mi dicevi mai devi fare i compiti o è ora di andare a scuola. Molte mattine a scuola non ci sono andato...disegnavo , tu tranquilla.
Ogni tanto mi dicevi - Beviamo un caffè ?
Non esiste il silenzio
Raccolta di una esperienza di pensiero di gruppo nella Sicilia del '61-'62. Danilo Dolci organizza e guida riunioni in un locale di Spine Sante di Partinico, che vede lavoratori trovarsi e condividere uno spazio di pensiero comune, cucendo insieme un nuovo tessuto di coscienza civile.
Un cavallo bianco va più veloce di un cavallo nero? Il bianco rende più leggero un cavallo? Da che cosa dipende la velocità con cui si sposta un cavallo? Forse il bianco rende più leggeri, forse potrebbe essere che anche i ferri degli zoccoli non ben sistemati appesantiscano i cavalli neri; se il cavallo bianco è stanco corre piano? Ma da che cosa dipende la velocità di un cavallo?
E' possibile, suggerisce Libera, che se una cosa ci piace di più vorremmo che fosse vera. Se ci piacciono i cavalli bianchi, vorremmo che fossero anche i più veloci. Ma per essere sicuri che sia vero, dobbiamo sperimentarlo.
E' così che Libera apre la strada ad un desiderio di pensiero profondo: cosa desideriamo? Come ci relazioniamo con quello che desideriamo e con quello che accade realmente? Qual è il nostro strumento per conoscere? Noi vorremmo che le stelle parlassero tra di loro, ma bisogna vedere se è vero.
Ed è Bruna che si aggancia ad un corale pensiero doloroso, ma necessario: diciamo che gli uomini siano fratelli, perché lo desideriamo. Ma che cosa accade attorno a noi? Che cos'è questo essere fratelli se esiste la mafia? Per essere fratelli bisognerebbe fare insieme.
Danilo Dolci, con la collaborazione di Franco Alasia, porta con pienezza e profonda consapevolezza queste conversazioni, che suggeriscono, indicano, sostengono la necessità di uno spazio comune, di confronto, di pensiero all'interno del
quale siano le domande e la necessità di dare vita ad un pensiero critico a guidare verso un cambiamento.
F.
- Danilo Dolci
Non Esiste il Silenzio
Einaudi, Torino, 1974 -
venerdì 28 marzo 2025
Infanzia di ...Nuri Doretta C.
Nella stagione calda, dopo pranzo, i nostri genitori riposavano prima di riprendere il lavoro.
Io avevo otto anni appena compiuti, lui ne aveva sedici ed era sempre scuro di sole.
Quel giorno mi ha portato in soffitta e mi ha detto "Se me la fai vedere ti do tre Tiramolla-
Se me la fai toccare, te ne do dieci".
Infanzia di Prospero A.
Le grida di mia madre,
le mani insanguinate di mio padre,
il vociare di uomini,
urla minacciose e violente che non capivo,
e il grande fiume sotto un ponte di barche...all'improvviso-
giovedì 27 marzo 2025
infanzia di Gigi G.
Iniziamo un archivio denominato Infanzia di...dove desideriamo onorare i ricordi d'infanzia delle persone che,in questi anni,hanno camminato con noi in libreria.
Li abbiamo trovati bellissimi mentre ci venivano narrati
Alcuni ci hanno fatto ridere, altri piangere, altri turbato e non abbiamo potuto dimenticarli perchè nell'ascolto la nostra anima era aperta.
Cominciamo con quelli custoditi dentro di noi e invitiamo a scrivercene altri.
La nostra mail: libreriaponchiellicremona@fastpiu.it.
Infanzia di Gigi G.
A me pare di avere vissuto solo con mia madre perchè solo di lei ho ricordi perfetti.
Non camminavo ancora e lei, quando andava al piano di sopra per rifare i letti, mi prendeva in braccio e mi portava con sè.
Mi metteva sul pavimento e mi dava un cassettino pieno di bottoni scompagnati.
Li guardavo incantato.
E guardavo incantato lei.