venerdì 14 febbraio 2025

pregandovi

 Vi prego,fermatevi

 vi prego, fermatevi e guardate

 vi prego, fermatevi, guardate e dimenticate

                 siate qui state qui,

                 state in quello che state guardando

 un uomo sta tentando di raggiungervi

                    di entrare in voi affinchè non siate soli

Vi prego, fermatevi e esercitate amore:

accoglietelo, sforzatevi di capire quanto si sta

sforzando di capire

kaveh akbar

 - Kaveh Akbar.

KAVEH AKBAR....finalmente

 

“Il miracolo” è un racconto in versi, una meditazione che interroga il rapporto tra fede e dubbio, corpo e parola, memoria e silenzio. In questa raccolta Kaveh Akbar esplora la tensione che lega il sacro e l’umano, lasciando scivolare all’interno di ogni poesia frammenti di vita quotidiana e ritualità antiche, e cucendo ogni verso attorno a gesti semplici e universali come inginocchiarsi, respirare, ricordare. In una moschea deserta, la voce del muezzin rimbomba tra le mura vuote come un richiamo senza destinatario. Un uomo recita una preghiera con il fiato sospeso, mentre il ricordo di un padre severo si sovrappone alle parole della fede. La lingua è carne e suono, e nel mormorarla si intrecciano amore, rimpianto e incomprensione: le parole scelte da Akbar sono immagini sospese – il rintocco di una campana che vibra nell’aria, un tappeto steso per la preghiera – che si trasformano sulla pagina nei simboli concreti di un dialogo che non smette di risuonare in chi sa ascoltare. Come l’arcangelo Gabriele, che ordina di leggere nel vuoto, Akbar ci invita allora a scrutare nel respiro spezzato di coloro che ogni giorno indagano la vita sperando di trovarvi un senso, per scorgere in esso una bellezza impossibile. “Il miracolo” è il frutto di una ricerca poetica che riflette sulla possibilità della meraviglia in un mondo ferito ma ancora in attesa di redenzione. La sacralità, qui, non è qualcosa di intangibile, ma si manifesta nelle imperfezioni della vita e nella resistenza dei corpi, nella forza di chi cade e si rialza, con la voce piena di crepe, ma ancora capace di cantare.

giovedì 13 febbraio 2025

Io volo molto....

 

 

 

 

 

 

 

                    io volo molto, ma solo in parte lo faccio  in aereo 

 

 

 

 

martedì 11 febbraio 2025

Variazioni

 

 

Così io 

a te

tendo inesorabile,

appena separati ,

e appena persi di vista


Sollevando solenne i versi agili dita

giuro

amo

d'un amore mutabile e infedele

Che cosa

 

          La misteriosa devozione dei cani,

         l'amicizia degli uomini-


                                    Jorge Luis Borges

domenica 9 febbraio 2025

40 metri

 libreria ponchielli cremona: Utopia reale    libreria Ponchielli : 40 metri di meraviglia

... mai dimenticando

 

 

  Soleva parlare un poco tra sé nel pettinarsi

   Ripetendo il suo nome dalle sillabe miti,

   Mai dimenticando lui  che continuava tanto ad  

   avvicinarsi

    mai dimenticando lui che tardava tanto ad avvicinarsi                   

sabato 8 febbraio 2025

Non vorrei

 Non vorrei lasciare

le notti di pioggia sotto ai lampioni

Non vorrei lasciare

nel vento  della sera che ha voce la sigaretta finita gettata

contro il tronco del pioppo

Non vorrei il tuo piccolo corpo reale

preferisco mille volte stringerlo a me

nella mente senza ostacoli


                     anonimo giapponese del 1902

venerdì 7 febbraio 2025

Amore

 Di nuovo

                 il mondo

                                 è ricoperto  di fiori

e ha l'aspetto della primavera-

Di nuovo

                si pone

                             una questione irrisolta:

le donne

               e l'amore

 

                            Vladimir Majakovskij

          .

mercoledì 5 febbraio 2025

L'Inverno magico, illustrazioni di Elena Ceccato

L'Inverno magico arriva al cuore dell'inverno, svelando la sua natura nascosta da strati di ghiaccio e neve, celebrando le sue atmosfere incantate e i suoi piccoli piaceri.

In libreria fino al 15 febbraio.