venerdì 16 febbraio 2018
Teeteto, edizione Einaudi, a cura di Franco Trabattoni, traduzione di Andrea Capra
Per l'importanza e la complessità dell'argomento (che cos'è la
conoscenza?), la profondità e la sottigliezza dell'analisi, e la
straordinaria ricchezza e varietà dei temi filosofici che vi sono
trattati, il Teeteto è indubbiamente uno dei dialoghi piú
importanti dell'opera di Platone, e in generale uno dei testi fondativi
del pensiero occidentale. Ne sia prova il fatto che ha suscitato
l'interesse di filosofi del calibro di Ludwig Wittgenstein e John
McDowell. Ma il Teeteto è anche un testo enigmatico, perché tutte
le soluzioni proposte al problema in oggetto sono sorprendentemente
demolite: con il risultato di lasciare ai lettori, da piú di 2000 anni a
oggi, il difficile compito di capire il significato di questa scelta.
La presente edizione contiene, oltre a un testo greco affidabile e a una
traduzione scorrevole ma anche linguisticamente e storicamente
accurata, un'ampia introduzione e un ricco apparato di note, dove
l'obiettivo di spiegare il testo cercando di ricostruire le intenzioni
che potrebbero aver guidato Platone nella stesura si accompagna a una
attenta e puntuale discussione dei molti temi filosofici che per il loro
rilievo teorico continuano a stimolare le ricerche dei pensatori
contemporanei. (Scheda Einaudi)
giovedì 15 febbraio 2018
Al Museo del Violino Mostra dedicata a Mario Lodi
Leggere con calma le sue parole è fonte di gioia. Dopo di lui? Una scuola senza utopia.
mercoledì 14 febbraio 2018
Sandro Penna
Fra le case andavo allegro
già pensando a primavera.
Quando a un tratto un grande negro
mi apparì. Era la sera.
L'indomani che a quel nero
ripensavo in mezzo all'oro
del mattino; oh che pensiero
folle entrò nel cuore: un coro
di soldati, tutto stretto
fra le case della sera,
fu il dolcissimo biglietto
che annunciò la primavera?
lunedì 12 febbraio 2018
mercoledì 7 febbraio 2018
Per favore! I traduttori e i curatori di un libro sono importanti, molto importanti
Esce una nuova traduzione del "Circolo Pickwick"? Concorderete che può essere assolutamente importante presentare agli amici lettori tutte le precedenti traduzioni del capolavoro di Dickens affinchè sia possibile confrontarle e gustarle nella loro differenza.
Peccato, ahimè, che la distibuzione libraria ometta sistematicamente di indicare il nome di chi ha tradotto o curato il testo.
Il Traduttore? Chi è costui?
Il Curatore? Chi è costui?
L'opaco, ottuso sguardo della Distribuzione. . .
A cura di:
Intendesi che la cosa in questione è oggetto di attenzione e interesse costante
Peccato, ahimè, che la distibuzione libraria ometta sistematicamente di indicare il nome di chi ha tradotto o curato il testo.
Il Traduttore? Chi è costui?
Il Curatore? Chi è costui?
L'opaco, ottuso sguardo della Distribuzione. . .
A cura di:
Intendesi che la cosa in questione è oggetto di attenzione e interesse costante
lunedì 5 febbraio 2018
Fabio Pedone e Enrico Terrinoni sull'Ulysses
"Tutto sfocerà in ultimo, senza concludersi, nella voce avvolgente di una Molly-Natura capace di abbracciare le vite di tutti nel dire il suo sì a quel che esiste."
testo di Fabio Pedone e Enrico Terrinoni, estratto da L'Ulisse siamo noi, Robinson, settimanale de La Repubblica, Domenica 2 Luglio 2017
testo di Fabio Pedone e Enrico Terrinoni, estratto da L'Ulisse siamo noi, Robinson, settimanale de La Repubblica, Domenica 2 Luglio 2017
sabato 3 febbraio 2018
Carlo Porta, Poesie, traduzione di Dora Tenca, anni ottantasei, Milano
Oh carin, beattin, mattin, smorbin,
arcadin, poettin, ciccin, contin,
puresin col tossin che in Parnassin
pien d'estrin fa frin frin col ghittarin.
Oh graziosino, soavino, burlettino, smorfiosino
arcadino, poetino, bellino, contino,
cuoricino col tossino che in Parnassino
con estrino fa frin frin col chitarrino.
Traduzione di Dora Tenca, anni ottantasei, Milano
arcadin, poettin, ciccin, contin,
puresin col tossin che in Parnassin
pien d'estrin fa frin frin col ghittarin.
Oh graziosino, soavino, burlettino, smorfiosino
arcadino, poetino, bellino, contino,
cuoricino col tossino che in Parnassino
con estrino fa frin frin col chitarrino.
Traduzione di Dora Tenca, anni ottantasei, Milano
venerdì 2 febbraio 2018
Carlo Porta, Poesie, tradotte da Patrizia Valduga, Einaudi 2018
Oh carin, beattin, mattin, smorbin,
arcadin, poettin, ciccin, contin,
puresin col tossin che in Parnassin
pien d'estrin fa frin frin col ghitarrin.
Oh carino, burlino, bigottino,
contino, omino, poetino, arcadino,
capino vanino che in Parnassino
fa estrosino un trillino al chitarrino.
Heinrich Heine, Melodie ebraiche, Giuntina 2018
" Nella vita ed in poesia
è la grazia il bene sommo,
e chi l'ha rimane mondo..."
giovedì 11 gennaio 2018
Karl Lowith
"Sono sempre espressioni di
violenza quelle che definiscono il vocabolario della politica nazionalsocialista
e della filosofia di Heidegger». I loro concetti e le sue parole sono
«l’espressione della dura e spietata risolutezza di una volontà che si afferma
di fronte al nulla, di un esistere senza pace e senza gioia, orgoglioso del suo
disprezzo per la felicità e per qualsiasi umanità"
Lowith ci è
simpatico..
mercoledì 3 gennaio 2018
mercoledì 27 dicembre 2017
domenica 24 dicembre 2017
Un'armonia
"Cercheremo un'armonia,
sorridenti, fra i libri,
anche se siamo diversi
come due gocce d'acqua"
la libraia
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