mercoledì 17 agosto 2016

Festival della Mente: Sarzana, 2-3-4/09/2016








Nel sito della manifestazione si puo' scaricare il programma.


DJset all'Arci di Persichello!

Sabato 3 settembre dalle ore 18:00, all'Arci di Persichello!
Per altre informazioni, consultate la pagina facebook


Difendo ANARCHIA

Non mi fermare. Sto sognando.
Abbiamo vissuto a capo chino secoli di ingiustizia.
Secoli di solitudine.
Ora no. Non mi fermare.
Ora e qui, per sempre e ovunque.
Ho un sogno di libertà.
Facciamo sì che la bellissima unicità
di ciascuno
ripristini
l'Armonia dell'Universo.
Avanti, giochiamo. Conoscenza è gioia.
Non è una mobilitazione scolastica.
Io sogno perché amo.
Grandi sogni nel cielo.
Gli operai delle fabbriche occupate
produrranno cioccolata per il mondo.
Io sogno perché SO e POSSO.
I banchieri generano i «rapinatori»
Le prigioni i «terroristi»
La solitudine gli «emarginati»
Il prodotto il «bisogno» 
I confini gli eserciti.
La proprietà tutto.
Violenza genera violenza.
Non domandare. Non mi fermare.
È il momento di ristabilire
la sublime prassi dell'etica.
Facciamo della Vita una poesia.
E della Vita una prassi.
È un sogno possibile possibile possibile.
TI AMO
e non mi fermare, non sto sognando. Sto vivendo.
Tendo le mani
all'Amore alla solidarietà
alla Libertà.
Quante volte sarà necessario e sempre dal principio
Difendo ANARCHIA
Katerina Gogou


Come attrice, Katerina Gogou (1940-1993) non ha fatto parlare molto di sé nell'ambiente del cinema, avendo recitato sì in numerosi film ma (quasi) sempre con ruoli da comparsa. Ma come poetessa, era e rimane la bestia nera della letteratura moderna greca. Nata sotto l'occupazione nazista, passata attraverso il regime dei colonnelli e la Resistenza, ha dato voce all'anima nera del quartiere Exarcheia di Atene, vivendone e cantandone la rivolta anarchica e la disperazione umana. Nelle sei raccolte di poesie da lei pubblicate c'è spazio solo per questo suo mondo, il sottobosco fatto di prostitute, drogati, pazzi, fuorilegge, sovversivi. Dopo aver a lungo contribuito alla rinascita del movimento anarchico greco, Katerina Gogou trascorse i suoi ultimi anni dentro e fuori le cliniche psichiatriche. Morì per una overdose di pillole e alcol; ai suoi funerali parteciparono migliaia di persone.

martedì 16 agosto 2016

Nasce Versus: nuova rubrica per librai e lettori decisamente seccati

Versus "La Lettura", settimanale di informazione culturale, il Domenicale del Sole 24 ore, Fahrenheit

http://hyperallergic.com/wp-content/uploads/2015/01/ndsp-gp-paris-02.jpg
 La Lettura, dopo un inizio insicuro, sta sempre più seducendo i lettori che non ne potevano più di pubblicità e veline neanche troppo mascherate.
In Libreria sentiamo esprimere il sollievo per questa volontà di parlare di letteratura al di là del qui e ora.
Si ritorna  a respirare.
Il recente lavoro di Piperno su Proust, per esempio, ha mosso molte domande e desideri.A noi pare di trovare un'unica spiegazione per un articolo finalmente efficace dopo tante inutili recensioni:  la sincera devozione di quelle righe non prezzolate.
Dopo la caduta dell'influenza della trasmissione radiofonica Fahrenheit e di altre pagine culturali, vediamo perdurare quella del Domenicale e crescere quella di  La Lettura.
Una caratteristica  irrita però profondamente i lettori di questo settimanale: quell'assurdo assegnare punteggi ai libri. Questa concezione da professorini è ritenuta  infantile e offensiva nei confronti del lavoro di chi scrive e anche nei confronti di chi legge che, nella maggioranza dei casi, riconosce la letteratura come arte complessa e non quantificabile.
Al Domenicale, invece, si rimprovera la banalizzazione del rapporto con i librai a cui viene stolidamente chiesto di creare un piccolo podio delle vendite e di cui si racconta la realtà, in verità  così ricca e fertile , evidenziando lo spazio a disposizione e la quantita di  volumi presenti nella libreria.
Questo sguardo volgare, da piccolo ragioniere meschino, su quel che è una libreria ci ha annoiato.
Perchè non si inizia a chiedere ai librai, creando una rubrica ad hoc, cosa stanno progettando nel loro spazio? Cosa sta accadendo in quei mondi così ricchi di influenze reciproche e di continue fertili creazioni nate dall'interazione del libraio con i suoi visitatori? Questo sì sarebbe utile e stimolante. Permetterebbe un viaggio settimanale nell'immaginario delle librerie, l' unico vero spazio che riteniamo significativo.

Sessismo: una vigliaccata

Il mondo ha appiccicato questo stigma alle donne per distoglierle dalla prostituibilità di tutti i mestieri maschili.

Karl Kraus

Le Edizioni E/O prendono una posizione importante sul Salone del Libro e noi la condividiamo

Sandro Ferri e Sandra Ozzola sulla decisione del Consiglio AIE.


Apprendiamo con rammarico la decisione presa dal Consiglio dell’AIE – Associazione Editori – con una risicata maggioranza a favore dello spostamento a Milano del salone del Libro.
Questa decisione rivela la subalternità dell’associazione alle strategie dei grandi gruppi editoriali milanesi ed è stata presa senza un’ampia consultazione e tempestiva informazione degli iscritti. Non sono state certamente le frettolose consultazioni e le polemiche campaniliste di questi giorni a cambiare questo dato di fatto. Nel giro di poco meno di un mese ci ritroviamo a sorpresa senza il Salone del Libro di Torino che per trent’anni ha funzionato come una valida esperienza, soprattutto dal punto di vista degli editori indipendenti e dell’incontro tra autori, professionali del libro e lettori.
Per noi è evidente che a Milano non ci saranno le necessarie garanzie per un’equa rappresentazione dell’editoria indipendente e per un valido progetto culturale. Sono sotto gli occhi di tutti le conseguenze dei processi di concentrazione editoriale e distributiva portati avanti dai grandi gruppi editoriali. Il rischio della riduzione degli spazi espressivi e commerciali, attraverso la concentrazione in poche mani di distribuzione, librerie e case editrici, si arricchisce oggi di un altro preoccupante tassello. A partire da oggi anche il Salone del Libro, che aveva garantito in questi anni buona visibilità e attenzione all’editoria indipendente e agli editori più piccoli, finisce nelle stesse mani che già controllano la maggior parte del mercato.
L’AIE, che già adesso non annovera tra i suoi soci importanti editori indipendenti di cultura, perde così un’occasione per una politica di maggiore equità ed equilibrio capace di rappresentare i diversi interessi del mondo editoriale. Per questo motivo usciamo dall’Associazione e continueremo in altre sedi e forme la nostra battaglia per il pluralismo culturale.

Sandro Ferri
Sandra Ozzola

Edizioni E/O
 

domenica 14 agosto 2016

Kirchner: La ragazza sotto un ombrello


L'atto sessuale, il vero atto sessuale, era un gesto di rivolta.
Il desiderio era psicoreato.

Geoge Orwell, 1984