domenica 22 ottobre 2017

Annullamento incontro

Per gravissimi motivi siamo costretti ad annullare l'incontro previsto per oggi, Domenica 22 ottobre alle ore 17,00 a Palazzo Cattaneo,  LSD Ernst Jünger, Albert Hofmann carteggio 1947-1997.
Scusandoci, ringraziando per l'attenzione e affiancandoci alla casa editrice, vi auguriamo una felice domenica.


Gli amici che non siamo riusciti a raggiungere, ci troveranno comunque ad accoglierli.




martedì 17 ottobre 2017

LSD, carteggio Ernst Jünger Albert Hofmann - incontro con gli editori Giometti&Antonello, Domenica 22 Ottobre, ore 17.00, Palazzo Cattaneo


Nella Sala Kant Café, verrà presentato il volume "LSD", pubblicazione della casa editrice Giometti&Antonello.

All'incontro saranno presenti anche gli editori.



"forse così egli si proponeva di liberare e di strappare le sottili radici che imprigionano il nostro essere in ciò che è quotidiano e abituale. 
E' così: quando risolviamo il rebus, possiamo essere sbalorditi, stupiti, spaventati, ma anche presi da un senso di gaiezza. Quando simili impressioni si fanno frequenti, cominciamo ad accostarci con cautela alle cose; anche le semplici pietre con cui costruiamo l'architettura della nostra rappresentazione, noi le consideriamo attentamente, con un senso di attesa ..."

Il cuore avventuroso
Ernst Jünger




Progetto grafico a cura di Simona Bellitti
Pagina facebook dell'evento

giovedì 12 ottobre 2017

Michele Di Maria, Pietro Di Cristofaro e la Ghirlanda


Vi invitiamo a sfogliare questo libro: si tratta di un libro nel libro e si comprende solo aprendo pagina dopo pagina.

Il primo libro racconta il lavoro di Michele De Maria, un'esperienza straordinaria sul disagio, considerato uno sguardo altro e alto sul mondo.
Pietro di Cristofaro condivide ed empaticamente disegna sul volume le emozioni che gli suscitano le narrazioni che sta leggendo.
Una ghirlanda di esseri umani che si parlano, si guardano, si riflettono l'uno nell'altro.
A Dio tutto questo piacerebbe

martedì 10 ottobre 2017

Ringraziando Stefano

"...che un uomo in gonna (in questo caso) sia un evento che distorce la raltà, quando, senza troppi sofismi, la realtà è che esiste un uomo che indossa la gonna".

Dall'introduzione della presentazione della mostra "Lei, Armando", ad opera di Stefano G.

La mostra di istantanee inedite è in corso presso la Libreria.






sabato 7 ottobre 2017

"Lei, Armando" e gatto e Fabrizio Davini

                                        Gatto  sta guardando il libro "Lei, Armando". Gli piace.

lunedì 2 ottobre 2017

Lei, Armando




Sabato 7 Ottobre
alle ore 17.30

Sala "Kant Café", Palazzo Cattaneo, Via Oscasali 3

Presentazione di "Lei, Armando", Morellini Edizioni

 con gli autori Armando Borno e Nicola Baroni

 Introduzione a cura di Stefano Ghidetti 

Apertura a cura di Dorothy Bhawl

Con la partecipazione di Arcigay 

In contemporanea
esposizione di 20 istantanee del mondo di Armando
 nelle stanze della Libreria Ponchielli
Piazza Zaccaria 10, Cremona




Fine anni ’60.
Quartiere Carmine di Brescia, un luogo di delinquenza e prostituzione ordinaria, fino a quando non arrivano tre uomini dall’aspetto tutto femminile: sono Lea, Carlotta e Lora, le prime travestite bresciane scendere in strada a battere.

Le autorità provano in tutti i modi a fermarle: l’arresto, le multe, le diffide, il confino coatto; ma loro si insediano in Casa delle Bambole e ne fanno un bordello.

Pian piano la palazzina si riempie di altre ondate di travestiti e transessuali, non sempre ben accetti: le vecchie leve vedono aumentare la concorrenza e i nuovi arrivati devono conquistarsi il diritto di battere sotto Casa.

Armando è uno di loro. Appena diciannovenne si trasferisce in questo Eden dove fa esperienza sulla propria pelle di ogni eccesso, prendendosi ben poche pause: qualche trasferta lavorativa estiva, una breve (e ingiusta) parentesi in galera e due anni di matrimonio.

Armando ha conosciuto i desideri più nascosti delle migliaia di uomini che salivano le scale dissestate al numero 5 di vicolo Rossovera e per dieci anni ha fotografato la vita tra quelle mura, i clienti che le frequentavano, le colleghe di lavoro e le amiche di una vita

"Casa delle Bambole fu inizio e trampolino per molte di noi, fu Eden di lussuria, ma anche Golgota con relativa croce e annesse stazioni, cadute, frustate, flagelli, morte e chissà forse un giorno resurrezione. Io sono sopravvissuto e ringrazio il Signore per questo”. 
Armando Borno