lunedì 9 novembre 2020

Svelto, svelto, vestiti e vieni...


 

Librerie aperte




Alle 18 le luci si spengono. Già è buio e la nebbia si fa ogni minuto più spessa.

Il Lettore infila il suo cappotto, ne alza il bavero, calca il berretto sulla fronte. Dunque, dopo aver alzato la sua mascherina fin sotto gli occhi, spalanca la porta. 

Sa che in un angolo della piazza, da cui si può vedere il Torrazzo sprofondare nella foschia, c'è una vetrina che resta illuminata.

A lui è concesso camminare nel silenzio per raggiungere un'altra storia.