lunedì 15 ottobre 2018

RECENSORI! Lettori cari, vedete in che mani siamo ....



Sul bel libro di Julian Barnes che non se lo merita:

" Sorprende a ogni pagina. Uno scrittore all'apice della sua bravura; un romanzo che affonda come un amo nella carne del lettore e  lì rimane"

Risultati immagini per amo pesce

venerdì 12 ottobre 2018

Questa domenica, in Kavarna... contro la guerra!



Ore 19,30: apericena kavernicola

Ore 21,00: presentazione  di "Dietro le quinte. Appunti sulla guerra e lo sviluppo tecno-scientifico". A cura degli autori e delle autrici di Rompere Le Righe Edizioni

Qualunque potere si sostiene con strumenti che hanno in ogni situazione una portata determinata. Così non è la stessa cosa comandare per mezzo di soldati armati di frecce, di lance e di spade oppure per mezzo di aerei e bombe incendiarie; la potenza dell'oro dipende dal ruolo svolto dagli scambi nella vita economica; quella dei segreti tecnici è misurata dalla differenza fra ciò che  si può compiere con essi e ciò che si può compiere senza di essi.

Simone Weil

sabato 6 ottobre 2018

Giovedì 11 Ottobre alle 21.30, presentazione del volume "Dolore minimo", all'Antica Osteria del Fico






Presentazione del volume "Dolore minimo", Interlinea edizioni.
Organizzata da Antica Osteria del Fico in collaborazione con Porte Aperte Festival, Libreria Ponchielli e Cremonahotels. 


Interverrà Bernardo Ruggiero. Rassegna a cura di Mario Feraboli e Andrea Cisi

Il «dolore minimo» del titolo esprime la complessa condizione transessuale pronunciata con grande potenza poetica, volta a infrangere, per la prima volta in Italia, il muro del silenzioso tabù culturale. La giovane autrice racconta la sua rinascita luminosa con versi, delicati e profondissimi al tempo stesso, che hanno fatto parlare Dacia Maraini e Alessandro Fo di caso letterario dell’anno. «Quando nacqui mia madre / mi fece un dono antichissimo. / Il dono dell’indovino Tiresia: / mutare sesso una volta nella vita», narra Giovanna Cristina Vivinetto, che, in questo dirompente diario in versi, confessa: «non mi sono mai conosciuta / se non nel dolore bambino / di avvertirmi a un tratto / così divisa. Così tanto parziale».


Giovanna Cristina Vivinetto è nata a Siracusa nel 1994. Laureata in Lettere, vive attualmente a Roma, dove studia Filologia moderna all’università La Sapienza. I suoi testi sono apparsi e sono stati recensiti sul n. 86 della rivista di poesia e critica letteraria “Atelier”, sulla rivista online “Pioggia Obliqua” e “La Tigre di Carta”, sui siti web “Poetarum Silva”, “Atelier online”, “Carteggi letterari”, “Nazione Indiana” e sul blog della Rai dedicato alla poesia e diretto da Luigia Sorrentino.

 
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La parola oltre la parola. L'arte della scrittura a mano. Mostra di Patrizia Lonardi



Si è aperta presso la Libreria Ponchielli, piazza Sant'Antonio Maria Zaccaria 10, Cremona, la mostra "La parola oltre la parola. L'arte della scrittura a mano", ventuno lavori pittorici di Patrizia Lonardi.
La mostra ci accompagnerà per tutto il mese di Ottobre.


L'artista ci introduce così al suo lavoro:


Dopo molti anni passati a sperimentare varie tecniche pittoriche all’interno di laboratori creativi, nel 2007 ho iniziato ad esplorare il mondo della calligrafia facendo della scrittura la mia principale attività’.

Nella speranza che le antiche forme di “ bella scrittura “ non andassero perdute, ho attinto agli stili del passato studiando le caratteristiche delle lettere, la loro inclinazione, forma e spessore; gli strumenti usati sono quelli tradizionali: pennini e inchiostri; ma procedendo nel mio lavoro il senso e la potenza della parola mi hanno spinto a reinterpretare la calligrafia in una forma più moderna ed espressiva.

Il significato e la poetica delle parole lette nei testi di autori da me particolarmente amati hanno prodotto un flusso ininterrotto di visioni e intuizioni e quindi, come rappresentarle?
E’ possibile operare una metamorfosi della scrittura?

Ecco allora che la parola può essere rappresentata da un gesto immediato che nasce da un’emozione, da un’espressione del proprio sentire; è qui che avviene il passaggio e la trasformazione dall’antico al moderno, tra il leggibile e l’illeggibile, tra il formale e l’informale, tra classicità e libertà.

E’ un movimento circolare: dal segno alla scrittura, dalla scrittura al segno, in un continuo ritorno.

Allora si moltiplicano gli strumenti; a quelli tradizionali ( pennini a punta sottile e a punta quadra, inchiostri ) aggiungo pennelli, tiralinee, parallel-pen, cola-pen ( strumento fatto a mano con le lattine della coca-cola ), pipette, palette di legno, canne di bambù, pettini ,automatic-pen e molto altro ancora, secondo fantasia , utili a lasciare un segno, una traccia, un’impressione sul foglio e, seguendo l’eco che risuona dalla profondità della parola, lascio che si diffonda lungo tutto il braccio e arrivi al cuore perché qualsiasi segno è sempre la traccia visibile di un movimento interno invisibile.

I cinesi usano una metafora per descrivere l’importanza di questi movimenti invisibili: “ I segni sulla superficie della carta sono come le onde lasciate sulla superficie di un laghetto dal colpo d’aria di una rondine in volo, semplice traccia di un movimento più ampio”.


Patrizia Lonardi









Patrizia Lonardi, è nata a Milano, dove vive e lavora. Dopo molti anni passati a sperimentare tecniche pittoriche, nel 2007 ha iniziato a esplorare il mondo della calligrafia, sia gestuale che formale, ha frequentato  corsi e seminari residenziali tenuti dall’Associazione Calligrafica Italiana a Milano, Bobbio, Abano, e ha ricevuto insegnamenti da calligrafi sia italiani che stranieri.


Walter Benjamin vive," Nelle strade di Roma sono apparse scritte vandaliche"