martedì 7 gennaio 2020

Editoria senza editori,Andrè Schiffrin


    Siamo ancora qui!




Nel presentare Editoria senza editori al pubblico italiano, Alfredo Salsano impiegava un paio di volte la metafora che mi ha fatto venire in mente il deserto del reale: anche in Italia “l’editoria manageriale parla di razionalizzazione per lo sviluppo ma in realtà produce qualcosa come una desertificazione”. Un termine, proseguiva Salsano, impiegato in “analogia con quanto i grandi gruppi della biochimica realizzano nel campo dell’industria agroalimentare: dopo alcuni anni di uso di pesticidi e di concimi chimici su monoculture di cui si detiene il controllo delle sementi, il suolo si isterilisce e lascia il posto al deserto”. La metafora “verde” della catastrofica riduzione della “biodiversità” in corso verrà fatta propria, qualche anno dopo, da una Dichiarazione internazionale degli Editori indipendenti per la tutela e la promozione della Bibliodiversità pronunciata a un consesso parigino del luglio 2007.

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mercoledì 18 dicembre 2019

Non si spengono le luci della città


Da oggi ogni sera la Libreria accende una luce nella notte buia cremonese.
Alle 20, quando di solito spegniamo le luci e la piazza si rabbuia, accendiamo una candela di fronte alla Libreria e attenderemo che si spenga, rimanendo ad accogliere con la nostra stufa e la calma della notte flaneur, viandanti e cercatori serali di storie e pensieri.

Per i più fiscali riportiamo che la scatola delle candele garantisce un minimo di due ore di fuoco, ma noi speriamo che duri più a lungo ogni sera.

Molto dipende però dal vento, dal freddo e da quanto la notte è buia.

Vi aspettiamo.

"E se è l'idea del pericolo che innalza di tanto l'opinione popolare del mestiere del soldato, lasciate che vi assicuri che molti veterani, i quali hanno camminato noncuranti verso una batteria, darebbero indietro di colpo all'apparizione della grande coda del capodoglio sventagliante a vortici l'aria sul loro capo. Che cosa sono infatti i comprensibili terrori dell'uomo paragonati ai terrori e alle meraviglie, fusi insieme, di Dio?
Ma quantunque il mondo disprezzi noi, cacciatori di balene, pure senza saperlo ci presta l'omaggio più profondo: sì! un'adorazione abbondantissima! Poichè quasi tutti i lumini, le lampade e le candele che ardono intorno al globo, ardono, come dinanzi a tante nicchie, alla nostra gloria!"
H. Melville, Moby Dick o la Balena, tr. it. C. Pavese, Adelphi, p.140


Orari della Libreria:

Lun. h. 15,30-22,00 e oltre
Mar. h 9,30-12,30  15,30-22,00 e oltre
Mer. h 9,30-12,30  15,30-22,00 e oltre
Giov. h 9,30-12,30  15,30-22,00 e oltre
Ven. h 9,30-12,30  15,30-22,00 e oltre
Sab. h 9,30-12,30  15,30-22,00 e oltre
Dom. h 10,00-12,30  16,00-22,00 e oltre

Da Gennaio in Libreria la mostra "Guerra nemica mortale"