sabato 17 febbraio 2024

DIFFIDIAMO DA UN ECOLOGO CHE TROVA BUONO COLLEZIONARE FARFALLE....

 Per Masashi Soga, l’ecologo giapponese, la scuola è stata fondamentale. I suoi genitori non erano grandi amanti della vita all’aperto, ma il maestro delle elementari sì. “Mi ha insegnato lui a collezionare le farfalle, a distinguerle e classificarle”, ricorda il ricercatore.

mercoledì 7 febbraio 2024

Le prime gocce della tempesta

 È il maggio del 2012. Un uomo è solo in una stanza e sta scrivendo a una scrivania. Quella, però, non è una normale scrivania: è un tavolo imbullonato al muro bianco. Quella stanza è la cella di una prigione. E quell’uomo non è come gli altri. Otto mesi prima ha colpito a Oslo e sull’isola di Utøya. Ha ucciso settantasette persone in nome di una sola fede: il nazismo. L’uomo verga veloce le ultime righe di una lettera. «Siamo le prime gocce della tempesta purificatrice che sta per abbattersi sull’Europa» scrive Anders Behring Breivik. Comincia da qui, dal carcere di Ila, un’immersione in apnea nell’incubo diventato realtà, un reportage narrativo – sconvolgente e documentatissimo – che racconta la galassia del neonazismo contemporaneo e del terrorismo suprematista bianco. Nelle pagine di questo libro occhi spiritati compulsano manuali dello stragismo fai-da-te; armi sparano come in un videogame contro «diversi», neri, immigrati, musulmani e militanti socialisti; una scia di sangue si allunga da Macerata alla Nuova Zelanda, dagli Stati Uniti alla Norvegia; parole pesanti come piombo inneggiano alla guerra razziale. Leonardo Bianchi indaga sulle reti liquide della nuova Internazionale Nera, perlustra le pieghe più oscure del web inseguendo l’eco della propaganda incendiaria, analizza l’avvento della destra americana di ultima generazione, svela i processi di normalizzazione delle teorie di morte in voga dall’Ungheria di Orbán all’Italia del nazional-sovranismo, indica la minaccia letale che grava sull’Occidente. Perché la tempesta infuria già.

            (su "Le prime gocce della tempesta", Leonardo Bianchi)

martedì 6 febbraio 2024

Bob Mortimer , "Qualcuno mi spieghi dov'è finita la ragazza del pub"

 

 

 " Ci sono persone che stanno col naso appiccicato allo smartphone tutto il giorno. Io no. Possiedo lo stesso vecchio Nokia da anni e anni e non mi sono mai interessato ai social o cose del genere, Non ne vedo l'utilità; la mia vita è già abbastanza piena di estranei così com'è".

giovedì 1 febbraio 2024

"Bonfires" di Duccio Guarneri, in mostra alla Libreria Ponchielli da oggi 1 Febbraio

 

 
 Duccio Guarneri
1 - 29 febbraio 2024 
Libreria A. Ponchielli - Cremona

«Tutte le persone che incontriamo sul nostro cammino ci donano calore:
Sta a noi mantenerlo.»
 
Anonimo

Il falò (bonfire in lingua inglese) è uno dei rituali tribali più antichi della nostra specie, che indica da sempre la purificazione, la catarsi; il calore che esso sprigiona, infatti, è creduto sia come presenza fisica che come presenza spirituale.

L’uomo è di propria natura considerato un animale sociale, il quale, nelle sue attitudini, “ricerca il branco” per combattere la solitudine, o semplicemente, per affermare la sua stessa umanità, manifestando le sue emozioni più complete.
 
L’amicizia è indubbiamente tra queste: scambi di vedute, di idee, di discipline che
arricchiscono la persona, esattamente come un fuoco mantenuto che, fiamma per fiamma, diventa più luminoso per squarciare il buio delle nostre incertezze.

Il nome della mostra deriva dal titolo di uno dei disegni esposti; oltre ai disegni astratti a inchiostro, ispirati alla street art, vi sono stampe a cianotipia e fotografie a lunga esposizione, scattate durante una performance di giocoleria di un amico, il quale, in questo caso, ha contribuito a far scaturire la scintilla dell’idea che ha alimentato questo ciclo di opere.
Che anche la creatività sia una scintilla che non dev’essere mai spenta.