venerdì 3 agosto 2018

La Libreria chiude e riapre giovedi 16 agosto




"Già inoltrata la sera di quel giorno
quando l'usato addio stavo per darti
fu un'indistinta angoscia di lasciarti
che mi fece sapere che t'amavo"

                      Leopoldo Lugones

domenica 22 luglio 2018

Un'Ora, Venerdì 27 Luglio, ore 18.00

Un'Ora 
Da un' idea di Giovanni Uggeri

Microconferenze, letture, autobiografie,
omaggi a, racconti, esperienze, ipotesi,
visioni
  
ORALITÀ, COMUNICAZIONE, CONDIVISIONE 

Venerdì 27 Luglio 2018, ore 18:00
Libreria Ponchielli 



 
(e se piove? e se piove “è tempo di bagnarsi”come diceva Jack London)

Incontro con

"Vengo da lontano, non vado via" di Jagjit Rai Metha

e a seguire 

"Della sensibilità: lotta tra artificiale ed essere vivente"
letture a cura di Andrea, Emanuele, Irene, Nadia


***
 "Vengo da lontano, non vado via"
di Jagjit Rai Metha


Jagjit Rai Mehta è nato il 5 gennaio1963 a Ram Pur, in India nella regione del   Punjab.  Figlio di un cantore sacro, si è trasferito in Italia a diciotto anni e compone poesie che canta secondo i canoni della recitazione rituale indiana.
Vive a Piadena e da anni collabora con la Lega di Cultura di Piadena.

* * *

"Della sensibilità: lotta tra artificiale ed essere vivente"
 letture a cura di Andrea, Emanuele, Irene, Nadia

Verranno letti i testi frutto di una riflessione collettiva che ha dato corso alla mostra di critica alla tecnologia intitolata; 
"Tecnocrazia. Dentro l'incubo tecnologico".

Così scopriamo che quando un algoritmo procura delle esperienze a una persona, la casualità che lubrifica l’adattamento algoritmico può anche procurare dipendenza negli uomini. L’algoritmo sta cercando di individuare i parametri perfetti per manipolare il cervello, mentre quest’ultimo, dovendo cercare un significato più profondo, cambia in risposta agli esperimenti dell’algoritmo; è il gioco del gatto e del topo, ma basato su pura matematica”

tratto da “Dieci ragioni per cancellare subito i tuoi account social” di Jaron Lanier


sabato 21 luglio 2018

La libraia chiama

Uno si è innamorato, uno riflette sul futuro, uno riflette e basta, uno non crede più che si possa comunicare,uno ha scoperto l'armagnac, uno è nelle terre del nord, uno sta camminando sulle tracce di Rimbaud  africano, uno ha avuto due bambini in una volta sola       
    Che fare? La libraia vorrebbe raccoglierli tutti e riascoltare i loro meravigliosi pensieri

giovedì 19 luglio 2018

Domani Venerdì 20 Luglio




Più enigmatica di un quadro di Escher, la Libreria domani non presenterà Un'Ora ma, sempre alle 18.00, sarà presente Giovanni Uggeri che leggerà le poesie di Gian Ruggero Manzoni, tratte dalla raccolta "Gli addii" e ispirate al film di Louis Malle "Arrivederci Ragazzi".

mercoledì 18 luglio 2018

caldo umido, cicale e sogni anche qui, lontano da Rue Charras


Rue Charras, Algeri, 1936. Edmond Charlot sta per diventare libraio, editore, bibliotecario.
Ha ventun'anni e la sua avventurà non sarà quella del nonno, nel deserto, insieme a un cacciatore di leoni e pantere, e allora quei leoni li sogna, prima dell'avventura, davanti a un deserto e a tutto il Mediterraneo, prima dei suoi libri, prima della rivoluzione.

Anche qua c'è caldo umido e cicale. Non ci sono i leoni. 
A parte tutti gli amici che lottano contro la perfidia

la pagina fotografata è tratta da La libreria della rue Charras, di Kaouther Adimi, L'Orma Editore

martedì 17 luglio 2018

Questa settimana Un'Ora non c'è

vuoi per il caldo, vuoi per l'amaca o per l'ombra (e le altre cause meglio note come veri imprevisti), questo venerdì Un'Ora, siestamente, non torna!



 

(ai più coraggiosi che si presenteranno lo stesso in Libreria, verrà garantito un premio in ghiaccioli)

sabato 14 luglio 2018

Torna il cineforum kavernicolo all'aperto, con tre date...

Torna il CineForum Kavernicolo estivo all'aperto!
Proponiamo delle proiezioni, con relative discussioni, di film che ci parlano di critiche a questa putrida società e lotte contro tutti i poteri introiettati dal dominio.
Per farla finita con tutto l'esistente, tentando di assaporare un po' di libertà...