Alle amiche che amano ". . . il sorriso malandrno di una bassista bionda"
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venerdì 22 settembre 2017
Negar Djavadi, Disorientale, edizioni e/o
Alle amiche che amano ". . . il sorriso malandrno di una bassista bionda"
martedì 16 agosto 2016
Le Edizioni E/O prendono una posizione importante sul Salone del Libro e noi la condividiamo
Sandro Ferri e Sandra Ozzola sulla decisione del
Consiglio AIE.
Edizioni E/O
Apprendiamo
con rammarico la decisione presa dal Consiglio dell’AIE – Associazione Editori
– con una risicata maggioranza a favore dello spostamento a Milano del salone
del Libro.
Questa
decisione rivela la subalternità dell’associazione alle strategie dei grandi
gruppi editoriali milanesi ed è stata presa senza un’ampia consultazione e
tempestiva informazione degli iscritti. Non sono state certamente le frettolose
consultazioni e le polemiche campaniliste di questi giorni a cambiare questo
dato di fatto. Nel giro di poco meno di un mese ci ritroviamo a sorpresa senza
il Salone del Libro di Torino che per trent’anni ha funzionato come una valida
esperienza, soprattutto dal punto di vista degli editori indipendenti e
dell’incontro tra autori, professionali del libro e lettori.
Per noi è
evidente che a Milano non ci saranno le necessarie garanzie per un’equa
rappresentazione dell’editoria indipendente e per un valido progetto culturale.
Sono sotto gli occhi di tutti le conseguenze dei processi di concentrazione
editoriale e distributiva portati avanti dai grandi gruppi editoriali. Il
rischio della riduzione degli spazi espressivi e commerciali, attraverso la
concentrazione in poche mani di distribuzione, librerie e case editrici, si
arricchisce oggi di un altro preoccupante tassello. A partire da oggi anche il
Salone del Libro, che aveva garantito in questi anni buona visibilità e
attenzione all’editoria indipendente e agli editori più piccoli, finisce nelle
stesse mani che già controllano la maggior parte del mercato.
L’AIE, che
già adesso non annovera tra i suoi soci importanti editori indipendenti di
cultura, perde così un’occasione per una politica di maggiore equità ed
equilibrio capace di rappresentare i diversi interessi del mondo editoriale.
Per questo motivo usciamo dall’Associazione e continueremo in altre sedi e
forme la nostra battaglia per il pluralismo culturale.
Sandro Ferri
Sandra
Ozzola
giovedì 16 giugno 2016
Edizioni e/o! (Arghhhhh!) Leggetevi questa trama e giudicate voi!
Seconda generazione

| autore: | fast howard |
| editore: | e/o |
| serie: | gli intramontabili |
| soggetto: | 10004:narrativa, biografia e storie vere|00008:narr,biog,storie vere-altra |
| ean13: | 9788866327455 |
| data di pubblicazione: | 16-06-2016 |
E' qualcosa di più che una vaga sensazione di irrequietezza quella che agita la giovane barbara lavette
nella caldissima estate di san francisco del 1934. sua madre jean, erede dell'impero finanziario dei seldon,
desidera per lei un destino all'altezza del nome che porta mentre il patrigno, uno dei più ricchi armatori
della east-coast, è disposto a pagare i migliori college di new york pur di tenere alla larga quella ragazzina e le
sue sciocche idee di equità sociale.
ma barbara non può dimenticare che nelle sue vene scorre il sangue dei lavette.
lo stesso di suo padre, danny, che era stato uno degli uomini più ricchi della california prima di liberarsi del suo
patrimonio per inseguire una vita più semplice e autentica. quando sul fronte del porto scoppiano gli scioperi che
insanguineranno la città, barbara capisce che non può tollerare la repressione ordinata dal patrigno e
che è venuto per lei il tempo di cercare il suo posto nel mondo.
lo trova a parigi, in qualità di corrispondente per una raffinata rivista newyorchese. e fra le braccia di marcel,
giornalista di le monde. ma presto la storia travolge ogni cosa. la guerra civile spagnola le porta via il suo primo
grande amore, ferito durante una spedizione al seguito delle brigate internazionali. ed è forse per dimenticarlo
che poco dopo barbara, investita di una missione segreta, si reca nella berlino nazista dove si decidono le sorti
dell'europa. in seconda generazione i personaggi del vento di san francisco tornano in una nuova saga.
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