lunedì 25 maggio 2020

mercoledì 20 maggio 2020

Troppo di troppo

" Forse una via d'uscita ci sarà.
Il Pilota di carta pensa a com'era e sarà di nuovo.
Troppo di troppo e troppo spesso."


                                   Luca Zanichelli


Questa è la frase scelta dalla maggioranza dei nostri lettori per raccontare il sentimento più vivo che provano in questo momento di "ritorno" alla normalità dopo la Fase uno.
 

mercoledì 13 maggio 2020

Salone del Libro

Nonostante la pandemia il salone del libro di Torino ha cercato un modo per esistere anche quest’anno. Dal 12 al 14 maggio si terranno molti eventi online per pensare insieme a Nuove forme di vita

https://www.salonelibro.it/ita/

martedì 5 maggio 2020

Orari di oggi



Anche oggi la Libreria sarà aperta con lo stesso orario di ieri: dalle 
16 alle 19.
riapriamo con cautela, ma vi ringraziamo per il calore e l'amicizia che ci avete dimostrato e ci state dimostrando.

Ringraziamo ancora Jessica Nicoletti per l'immagine

domenica 3 maggio 2020

Riaccendiamo le luci della città


Lunedì 4 maggio la libreria è autorizzata a riaprire.
L’orario del primo giorno sarà dalle ore 16 alle ore 19, e lunedì sera comunicheremo gli orari dei giorni successivi.
Per chi volesse ricordiamo che è possibile contattarci ai numeri di telefono 0372 23867 o 3496700962.
Procederemo lentamente e con grande attenzione, pronti a rispondere ad ogni vostra necessità studiando insieme a voi le risposte necessarie per riprendere il nostro cammino in modo sicuro e fertile. Sarà possibile entrare in libreria uno per volta, vi preghiamo di farlo indossando mascherina e guanti e dopo aver pulito le mani, seguendo quella prassi rispettosa che conoscono bene tutti quelli che si sono addentrati negli archivi dove sono conservati manoscritti antichi. Davanti alla Libreria troverete tavolino e sedie opportunamente distanziate. Potrete così attendere con comodità conversando a distanza di sicurezza con chi sta condividendo con voi l’attesa.
La libreria vi offrirà il suo patrimonio più caro: Piazza Duomo con la sua bellezza e la sua tranquillità.

Che sia questa, assieme ai libri, consolazione a chi ha sofferto e suggerimento di nuove forme di felicità.

sabato 25 aprile 2020

mercoledì 26 febbraio 2020

Ah 86 editori

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 Un appello al governo da parte di 86 editori, in rappresentanza di 231 marchi editoriali e promosso dall’Associazione italiana editori (Aie), per chiedere tempo fino a settembre per l’entrata in vigore della legge sul libro, «tanto più alla luce dell’emergenza coronavirus», come si legge in una nota diffusa martedì 25 febbr

mercoledì 29 gennaio 2020

"Tracce narrative dalla Turchia alla Siria (1990-2010)" acquerelli, bozzetti, memorie di viaggio di PROSPERO ANDREANI







Sabato 1 febbraio alle ore 17,30 si inaugura presso la Libreria Ponchielli, piazza S. A. M. Zaccaria 10, la mostra "Tracce narrative dalla Turchia alla Siria (1990-2010)" con acquerelli, bozzetti, memorie di viaggio di Prospero Andreani.
L'esposizione, visitabile sino a sabato 29 febbraio, ci trasporta in luoghi, oggi tormentati da conflitti e tensioni, visitati e vissuti da Andreani alla fine del Novecento, in un momento in cui la Storia pare essersi allontanata lasciando villaggi, chiese, città morte,case abbandonate luoghi dove tutto appare in attesa di un risveglio, ma dove si sente che molto è accaduto: avvenimenti, azioni umane, ma anche slanci di altissima ricerca spirituale. Al tempo della presenza romano-bizantina, quest'area fu prosperosa e densamente popolata. In questo periodo storico, sorsero più di mille villaggi, disseminati tra i pendii dei massicci calcarei, vennero costruiti monasteri, come segno fisico della potente spiritualità che attraversava quest'area; forme umane, queste, che  appaiono ad Andreani  come sopravvivenze in un deserto di oblio e di abbandono.
Andreani ci racconta tutto questo accadere con segni e colori di grande raffinatezza. Pittore, archeologo, mistico, egli ci affida una fondamentale riflessione sull'azione umana:
"Ma davvero gli uomini hanno fatto queste meravigliose cose? E davvero hanno potuto poi dimenticarsene?".

Prospero Andreani nasce a Bibbiano nel 1946, cresce a Gussola, paese della bassa cremonese a pochi chilometri dal fiume Po dove, grazie ad "incontri straordinari", sviluppa la passione per la pittura. 
A vent'anni da il via al suo vagabondare tra Stati Uniti, Francia e Spagna. Londra lo accoglie per anni, e qui, con altri artisti partecipa alle prime esperienze di graffiti urbani, inserendosi nel movimento underground: realizza opere nei pubs e nelle cantine di Earl's Court, occupa uno spazio al mercato delle pulci di Islington, improvvisando happening e lavori su pannelli. In seguito, si trasferisce a Roma. 
Alla fine degli anni '80, iniziano i viaggi in Turchia, Siria, Giordania, Egitto, Libano. Ora risiede a Cremona. 
Tra le sue numerose esposizioni ricordiamo l'apprezzatissima anteprima di opere ispirate a Rubayat di Omar Khayaam alla Biblioteca Vellicelliana di Roma.