Visualizzazione post con etichetta La parola oltre la parola l'arte della scrittura a mano. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta La parola oltre la parola l'arte della scrittura a mano. Mostra tutti i post

domenica 21 ottobre 2018

Mercoledì 24 ottobre, alle ore 18.00, "Elogio della scrittura a mano, incontro con Patrizia Lonardi"

Mercoledì 24 ottobre, ore 18.00, allla Libreria Ponchielli, piazza S.A.M. Zaccaria 10, Patrizia Lonardi studiosa della scrittura occidentale dalle origini ad oggi e sensibile artista,  terrà una conversazione sulla pratica e la storia della calligrafia.

Partendo dalle scritture romane e conventuali, mostrando alcuni suoi lavori e immagini di lavori eseguiti dai grandi maestri sia italiani che stranieri, parlerà della differenza tra la scrittura formale e quella gestuale e le trasformazioni in atto nel nostro tempo.

Molti grandi scrittori del passato ma anche alcuni contemporanei assai significativi (Doris Lessing, Julian Barnes e il grande David Foster Wallace tra gli altri) hanno scritto a mano scegliendo la bellezza del segno, il tempo della penna contro quello del computer.

"Lo spazio del foglio e quello dentro di voi non sono vuoti ma semplicemente in attesa: lasciate che la concentrazione e l'emozione si diffondano lungo il braccio fino ad arrivare al cuore ".


L'incontro gratuito è aperto a tutti.




altre info qui 
evento facebook 

sabato 6 ottobre 2018

La parola oltre la parola. L'arte della scrittura a mano. Mostra di Patrizia Lonardi



Si è aperta presso la Libreria Ponchielli, piazza Sant'Antonio Maria Zaccaria 10, Cremona, la mostra "La parola oltre la parola. L'arte della scrittura a mano", ventuno lavori pittorici di Patrizia Lonardi.
La mostra ci accompagnerà per tutto il mese di Ottobre.


L'artista ci introduce così al suo lavoro:


Dopo molti anni passati a sperimentare varie tecniche pittoriche all’interno di laboratori creativi, nel 2007 ho iniziato ad esplorare il mondo della calligrafia facendo della scrittura la mia principale attività’.

Nella speranza che le antiche forme di “ bella scrittura “ non andassero perdute, ho attinto agli stili del passato studiando le caratteristiche delle lettere, la loro inclinazione, forma e spessore; gli strumenti usati sono quelli tradizionali: pennini e inchiostri; ma procedendo nel mio lavoro il senso e la potenza della parola mi hanno spinto a reinterpretare la calligrafia in una forma più moderna ed espressiva.

Il significato e la poetica delle parole lette nei testi di autori da me particolarmente amati hanno prodotto un flusso ininterrotto di visioni e intuizioni e quindi, come rappresentarle?
E’ possibile operare una metamorfosi della scrittura?

Ecco allora che la parola può essere rappresentata da un gesto immediato che nasce da un’emozione, da un’espressione del proprio sentire; è qui che avviene il passaggio e la trasformazione dall’antico al moderno, tra il leggibile e l’illeggibile, tra il formale e l’informale, tra classicità e libertà.

E’ un movimento circolare: dal segno alla scrittura, dalla scrittura al segno, in un continuo ritorno.

Allora si moltiplicano gli strumenti; a quelli tradizionali ( pennini a punta sottile e a punta quadra, inchiostri ) aggiungo pennelli, tiralinee, parallel-pen, cola-pen ( strumento fatto a mano con le lattine della coca-cola ), pipette, palette di legno, canne di bambù, pettini ,automatic-pen e molto altro ancora, secondo fantasia , utili a lasciare un segno, una traccia, un’impressione sul foglio e, seguendo l’eco che risuona dalla profondità della parola, lascio che si diffonda lungo tutto il braccio e arrivi al cuore perché qualsiasi segno è sempre la traccia visibile di un movimento interno invisibile.

I cinesi usano una metafora per descrivere l’importanza di questi movimenti invisibili: “ I segni sulla superficie della carta sono come le onde lasciate sulla superficie di un laghetto dal colpo d’aria di una rondine in volo, semplice traccia di un movimento più ampio”.


Patrizia Lonardi









Patrizia Lonardi, è nata a Milano, dove vive e lavora. Dopo molti anni passati a sperimentare tecniche pittoriche, nel 2007 ha iniziato a esplorare il mondo della calligrafia, sia gestuale che formale, ha frequentato  corsi e seminari residenziali tenuti dall’Associazione Calligrafica Italiana a Milano, Bobbio, Abano, e ha ricevuto insegnamenti da calligrafi sia italiani che stranieri.