mercoledì 28 maggio 2014

Alle croceroSSine


Non ho una che sappia gustarmi. 
Ah, sì un'infermiera! 
Un'infermiera per amor dell'arte,
che conceda i suoi baci solamente ai moribondi, 
a gente in estremis, 
e che perciò non possa vantarsene. Macché! 

Carmelo Bene, Hamlet Suite

Don Chisciotte mancato

                             
Perché dobbiamo ad ogni costo ritenere di essere o desiderare di essere una persona sola? Perché non potremmo essere diverse persone o addirittura diversi universi separati da infinite distanze? 


Andrea Emo, Quaderni di metafisica

Il paese delle meraviglie


Se io avessi un mondo come piace a me, là tutto sarebbe assurdo: niente sarebbe com’è, perché tutto sarebbe come non è, e viceversa! Ciò che è, non sarebbe e ciò che non è, sarebbe!
 

Lewis Carroll, Alice nel paese delle meraviglie

Libro come cura


liberi libri versus media


scritto col sangue


sabato 24 maggio 2014

all'alba shahrazad...

libroraro raro raro



" All'alba Shahrazad andrà ammazzata" di Giuseppe Varaldo, curatore stefano Bartezzaghi, contributo di Umberto Eco . Vallardi 1993

La fine ... dell'Inizio ...




Io sono d'accordo con chi diceva che la democrazia non è la migliore, ma la meno peggiore forma di governo. Oggi per la prima volta la democrazia sta attraversando una crisi molto grave, che non riguarda solo la sua situazione, come è successo altre volte nella storia, ma anche il bisogno di qualcosa che senza negarla la superi. Da una parte si cerca di costruire contraddittoriamente ibride democrazie guidate, che in realtà vogliono aprire solo il passaggio a nuovi autoritari. Dall'altra parte una democrazia non guidata quasi mai riesce a restare fedele alle sue origini libertarie, e rischia di tradurre alcuni richiami salutari dell'anarchia storica in un confuso anarcoidismo che può riaprire le porte ad altri autoritarismi. Voglio dire che, se vogliamo davvero rivisitare la democrazia in tutti i suoi pilastri e i suoi riti, dobbiamo rifondarla in modo davvero globale e soprattutto aderente alle urgenze e alle priorità dei problemi planetari. E ogni vera globalità si fonda sul più avanzato decentramento politico e sociale. Democrazia dunque senza aggettivi, dato che socialdemocrazia, ad esempio, è un pleonasmo che vuol dire "altro". C'è forse una democrazia che non sia sociale o una libertà senza giustizia e viceversa? Si può continuare a piacimento. 

Aldo Braibanti, Emergenze. Conversazioni con Aldo Braibanti di Stefano Raffo, Vicolo del Pavone, Piacenza 2003

mercoledì 21 maggio 2014

Natale Ardoli. Opere dal 1990 al 2012


Il circolo cooperativo "Liberamente" in collaborazione con il laboratorio di pittura e con il patrocinio del Comune di Vescovato presenta la mostra:

Ardoli Natale
Opere dal 1990 al 2012

31 maggio, 1-2 giugno
presso il salone del circolo Cooperativo "Liberamente"
via Bissolati 9/a Vescovato

orari di apertura

Sabato 31 maggio: inaugurazione alle ore 17.00 con la critica d'arte Donatella Migliore, chiusura alle ore 21.00
Domenica 1 e lunedì 2 giugno :10.00-12.00/ 15.00-19.00

leyendo


"Emergenze"

"Un fatto ignobile. Uno dei tanti petali di questo fiore marcito che è l'Italia. Fu condannato a undici anni, per un reato mai tirato in ballo fino ad allora. Il plagio. Per giunta ai danni di un maggiorenne... Tutto è plagio, che scoperta! Qualunque soggetto pensante e parlante è quotidianamente sottoposto a plagio. In seguito, sempre troppo tardi, questo reato fu cancellato dal codice penale. Contro Braibanti si scatenò la rappresaglia del sociale, la vendetta delle masse. Era l'intellettuale migliore che avesse l'Italia all'epoca. Aveva interessi pittorici, letterari, musicali. Profeta in anticipo di trent'anni. Fu uno dei primi a condannare il consumismo.

Carmelo Bene, Giancarlo Dotto, Vita di Carmelo Bene, Bompiani, Milano 1998

 Ugo Pierri ( Pierrino) si presenta agli amici della Libreria Ponchielli


To'r Coat(t)o


domenica 18 maggio 2014

La Metamorfosi: Pene in vista al Salone del libro di Torino


Grandville con un coraggio sovraumano, ha passato la vita a rifare la creazione. La prendeva in mano, la torceva, l'arrangiava, la spiegava, la commentava; e la natura si trasformava in Apocalisse. 

Charles Baudelaire

domenica 11 maggio 2014

Mi madre y las nubes


"Mi madre fue muy imaginativa y con una cierta visión del mundo. No era una gente culta pero era incurablemente romántica y me inició en las novelas de viajes. (...) Mi madre leía mala literatura, no era culta pero su imaginación me abría otras puertas. Teníamos un juego: "Mirar el cielo y buscar la forma de las nubes e inventar grandes historias. " Esto ocurría en Banfield. Mis amigos no tenían esa suerte. No tenían madres que mirasen las nubes."


Julio Cortázar

venerdì 9 maggio 2014